mercoledì, settembre 27, 2006

www.squisito.org

Lunedì
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ieri sera pizza in un bellissimo locale “Pizzeria La Brasserie” un posto molto curato, can una particolare attenzione alle materie prime, con farine di kamut, di farro, con un’attenta selezione di birre, un’ottimo pasticcere con dolci inusuali per una pizzeria. Ho assaggiato una cheescake alle ciliegie, niente male.
La cosa che mi ha colpito di più fino ad oggi, è la cura con cui l’ospite è accolto, qui non sei ospite, sei a casa tua. E’ questa la sensazione che trasmetto ristoratori e gestori di locali, ma anche e soprattutto il personale di sala.
Questa mattina dopo un pigro risveglio, siamo andati a Squisito, manifestazione curata da Sanpatrignano, l’organizzazione di Muccioli che si occupa del recupero dei tossicodipendenti.
Squisito, con la collaborazione di Slowfood, è una manifestazione che merita la pena di essere vista, con produttori, di nicchia, di persone appassionate del proprio lavoro, qualsiasi esso sia.
Ho incontrato, una giovane signora che ho conosciuto sul mercato di Entraque, oggi lavora alla Venchi, azienda che produce del cioccolato veramente ottimo, ho fatto un cremoso con il cioccolato gianduia veramente spettacolare.
In tutta la manifestazione, con lo staff composto dagli ospiti di Sampa, così lo chiamano loro, si vedevano persone sorridenti, tutti estremamente gentili, era un vero piacere essere li con loro.
Il posto che veramente mi ha colpito è lo Squisito Lounge, dove luci, colori, atmosfera ti portavano via, creando una sensazione di tranquillità e di benessere, all’ingresso uno stand di un famoso cioccolatiere, con una bruna fascinosa, voi sapete il mio debole per le brune fascinose, anzi per una in particolare .
Un bicchiere di Sangiovese in purezza, e via è ora di tornare a casa, questa sera si lavora.
Parlando con Max, sulla strada del ritorno, abbiamo considerato la fortuna di fare un lavoro che piace e ci appassiona, un amore incondizionato per la cucina, il suo da quasi 20 anni, il mio da molto meno, ma da sempre covato nel mio cuore, anche nella mia gola, e nel mio fegato……………..
Ho riscoperto il piacere di fare la pasta, gli gnocchi, piaceri che provavo quando da bambino aiutavo mia madre in cucina, magari non ne avevo sempre voglia, ma è un ricordo che mi riempie di dolcezza.
Ognuno di noi ha una missione nella vita, ed ognuno di noi ha il talento per realizzarla, quando scopri queste cose dentro di te, non puoi più permetterti di tornare indietro, ti rendi conto che senza tutto questo non merita la pena di vivere, lotti, lotti con tutto te stesso per realizzarti, il buono ed il grande è che se aggiungi il profondo desiderio di creare valore, non valore economico, ma quel valore che rende la vita degna di essere vissuta.
So dove mi porterà la mia vita, so che il mio percorso passerà da una cucina, anzi adesso vado perché è tardi, abbiamo gente a cena e Max mi aspetta.
Alla prossima.

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