martedì, ottobre 24, 2006

Genuino!

Martedi,
Hola, oggi è mercoledì, ma vi racconto quello che ho fatto ieri, martedì appunto. Lunedì sera Massimiliano è partito per Ferrara, suo padre non sta bene, io sono rimasto qui. Viene una persona a trovarmi, sono curioso, voglio conoscerla meglio, ho dubbi, domande, cerco delle risposte.
Martedì mattina è una giornata splendida, il sole illumina tutto, fa caldo, arriva, saluti, poi si parte, caffè a Rimini, due passi in centro, la piazza principale, le vie commerciali, i negozi, le persone affaccendate in altre faccende. Arriva mezzogiorno, aperitivo alla Bubana. Un locale che frequento di sera, durante il giorno ha un’altra faccia, un altro aspetto, ma c’è una bella energia in quel posto, mi piace.
Passeggiata sul lungomare, una piada, due passi in spiaggia, una mareggiata ha lasciato i sui segni, residui vari sulla battigia, granchietti, un po’ di conchiglie, il mare che frange sul bagnasciuga, il sole caldo su di noi.
Ci sono 28 gradi, siamo a fine ottobre, ho caldo, è stupefacente. Sono in maniche di camicia, su da noi sarebbe quasi impossibile.
Torniamo a casa, al ristorante, merenda con bavarese alla cannella e salsa di cioccolato fondente e peperoncino, tortino al cioccolato dal cuore fondente e salsa di pere al rhum, un bicchiere di Passito di Pantelleria.
Una sigaretta, un caffè, parliamo tranquillamente godendoci il momento.
Sono le sei e mezza, è arrivato il momento di salutarci, un abbraccio, parte.
Ho avuto le mie risposte.
Otto e trenta arriva Massimiliano, andiamo a cena, prima decidiamo per un locale a Ravenna, ma è tardi, optiamo per “Acero Rosso” in Rimini, il migliore ristorante della città, una stella Michelin, ci accoglie la maitre gentilissima, un po’ stupita, non sembriamo assolutamente clienti di un locale simile.
Entree, mazzancolla su germogli e pancarrè tostato, antipasto salmone marinato con germogli e pan brioche , pesce azzurro caldo e freddo, secondo tonno al blu su tortino di zucca, orata su salsa di cipolle di tropea e porto, erbe e crema di latte. I piatti sono veramente belli, presentati benissimo, un trionfo di sapori, la maitre dopo un accenno serio, scherza con noi, Masimiliano è stupito, non aveva mai visto una situazione simile in un ristorante del genere. Non conosce il mio fascino!!!!!!!!!!!!!!!!
Finito cena, ci presentiamo, Valeria, la maitre, verrà a trovarci al più presto…………
Ho lanciato il guanto di sfida, ho il presentimento che sarà raccolto.
Un giro in Rimini, c’è festa, Genuino, una serie di produttori di vino ha organizzato una degustazione di una serie di bottiglie, solo a Rimini, si fanno queste cose di martedì sera!!!!!!!
E’ tardi, come al solito sono quasi le due.
Buonanotte, a presto a tutti voi.

mercoledì, ottobre 18, 2006

Buongiorno a tutti!!!!!
E' un pò che non scrivo più nulla, e vero che la mia vita è sempre impegnata, lavoro, uscite, in fondo sono vicino a Rimini, le occasioni per uscire non mancano mai.
Devo ammettere che mi mancate tutti, però quando ci mettiamo ai fornelli tutto passa, la passine mi prende, e sono felice di essere qua.
Ogni tanto penso di trasferirmi definitivamente qua, ma non è ancora giunto il momento, la mia anima da zingaro prende il sopravvento, a gennaio ripartirò, non so dove andrò, ma seguirò la mia vita e la mia passione ovunque mi porterà.
Sabato scorso siamo andati a Sant'Agata Feltria, c'è la fiera del tartufo bianco, un paesino arroccato sugli Appennini, in provincia di Pesaro Urbino, domenica sera avevamo una cena a base di tartufi e funghi, uno dei piatti che viene apprezzato di più è "Porcino intero avvolto nella foglia di noce cotto nel coccio" un piatto molto semplice, ma con un gusto ed un profumo ineguagliabile.
Se venite a trovarmi, e se sarà ancora stagione ve lo consiglio.
Ieri, martedì siamo andati a Ferrara, altra splendido posto, una città davvero a misura di persona, spaziosa, ariosa, ricca di verde, passando davanti ad una vetrina ho visto "Colazione da Tiffany" con Audrey Hepburn, non ho resistito, l'ho acquistato.
Oggi l'ho visto, lei è bellissima, molto brava, una principessa, tanto per capirci.

Cerco di scrivere un po di più, ma il tempo è quello che è, gli impegni sono tanti, citando un film... "Infinite cose da fare, e così poco tempo...."

Vi saluto con un'altra citazione da Epicuro

Incipit della Lettera a Meneceo (sulla felicità)

Meneceo,
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.
Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l'età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l'avvenire.[Epicuro - Lettera sulla felicità (a Meneceo) - Stampa alternativa, trad. di Angelo Maria Pellegrino

A presto

Un'abbraccio a tutti voi.

mercoledì, ottobre 11, 2006

Slang buddista per addetti ai lavori

Questa non è roba mia, ma è divertente un sacco.....



Martedi 22 Giugno 2004 ore 15:07:33
[ Senpai ]: Uè Bak, come va?!

[ Bakis ]: Lascia stare, oggi c’ho l’ichinen a ruota.

[ Senpai ]: Mmh si si si, me l’aspettavo: stai skarmando, decisamente stai skarmando!

[ Bakis ]: Mah... è che ho fatto un pacco di daimoku ma la retribuzione karmica è un filo in ritardo.

[ Senpai ]: Ma di fronte al gohonzon?

[ Bakis ]: Si ma, boh, credo che il mio sia difettoso di fabbrica. Sarà ancora in garanzia?

[ Senpai ]: Eh ma ciccio, c’è sempre il Muro-nzon.

[ Bakis ]: Sarà…

[ Senpai ]: Sei andato al kaikan di recente?

[ Bakis ]: No.

[ Senpai ]: Reciti col jutzu?

[ Bakis ]: NO!

[ Senpai ]: Ahi ahi ahi…ecco perché. Però caro Bakis, aiutati che la buddità ti aiuta..Ma a kosen rufu come sei messo?

[ Bakis ]: Medio. Più che altro mi preoccupa lo stato vitale sotto le scarpe.

[ Senpai ]: Dai non ti preoccupare: due o tre colpi di gongyo e si assesta tutto.

[ Bakis ]: Si ma che mi dici sul mio solito nodo karmico? Cioè, è un tale casino.

[ Senpai ]: Uno shaku-buku e non se ne parla più..

[ Bakis ]: Hai ragione, al prossimo zadankai ci cravo due shaku-buku, mentre magari faccio un po’ di sokàn…

[ Senpai ]: Benefici a manetta! magari ti presento pure una ragazza che fa byakuren..

[ Bakis ]: Mah si perché no, il gosho di oggi mi è sembrato abbastanza possibilista in tal senso.

[ Senpai ]: Però ti devo avvertire che è un po’ fissata con l’itai doshin, non so se mi spiego..

[ Bakis ]: Ti spieghi…vabè vorrà dire che otterrà presto dei benefici, eheh!

[ Senpai ]: Ikeda-san sarebbe fiero di te.

[ Bakis ]: Cavolo grazie, sei solo shoten zenjin..non me lo merito.

[ Senpai ]: No, è che sto mettendo un po’ di buone cause in giro…sai ho un colloquio importante la settimana prossima..

[ Bakis ]: Sempre molto umano. Vabè ora vado a recitare un po’, non sia mai che mi becchi proprio il mondo più sfigato fra i 3000 disponibili..

[ Senpai ]: Ti manderò un po’ di daimoku ok?

[ Bakis ]: Si, ma a che ora? Fai verso le sette – sette e mezzo che prima sono incasinato!

[ Senpai ]: Ok ci vediamo giovedì al kaikan?

[ Bakis ]: Ovvio!

I due estraggono la pocket-campana portatile dalla borsa, la suonano e concludono con un sanshò.

In coro: Grazie!

Firenze, il Kaikan

Sveglia presto questa mattina, abbiamo i muratori che riparano il tetto, nessun problema, partiamo per Firenze, si va al Kaikan.
Giornata luminosa, cielo terso, aria frizzante, siamo ad ottobre inoltrato, ormai.
Partiamo, attraversiamo l'appennino tosco-emiliano, la radio cambia stazione, un pezzo di Haendel su Radiorai3, passiamo Anghiari, vedo la piana dove è stata combattuta la famosa battaglia dipinta da Leonardo Da Vinci,ed esposta al Louvre.
Eccovi il link
http://www.anghiari.it/new/italiano/battaglia_anghiari.asp

Passiamo la casa dove nacque Michelangelo a Caprese (AR)

C'è storia ad ogni piè sospinto...........

Ci fermiamo a mangiare qualcosa, ci siamo preparati un pranzo al sacco mica male!!!

Pane fatto da noi, con lonza di maiale marinata alle erbe, composta di melanzane, anche queste fatte da noi.
Pane con pecorino di Montenerone, pomodoro demi-confit, rucola.
Pan brioches con pomodoro demi-confit, composta di melanzane e alici marinate.
Focaccia dolce all'uva.
Mele e pere, da bere acqua, ma ci beviamo un bicchiere di rosso in un bistrot, si l'insegna diceva così!!!!!

Arriviamo al Kaikan, entriamo, un giardino in tutto il suo splendore ci accoglie, si respira sin da subito un'atmosfera di pace, di serenità.

Nella sala maggiore vedo Joju-Gohonzon, la responsabile delle byakuren mi apre il butsudan, è un'emozione fare Sansho, un'emozione come se fosse la prima volta che recito Nam Myoho Renge Kyo.

Il pomeriggio passa, recitiamo daimoku, due ore. L'ultima mezz'ora vola.

Fuori nel giardino c'è un anfiteatro, ci mangiamo qualcosa, in sottofondo il Daimoku recitato dagli altri membri.

Sono felice di essere lì, avere avuto fede, coraggio e determinazione mi ha portato in posti che mai avrei immaginato.

Sono le 18,30 ci incammianiamo verso casa.

Ci fermiamo a fare un giro a Sansepolcro, dove è nato Piero della Francesca, c'è un certo fascino, per il resto è un nulla assoluto.

Casa, gongyo, un giro a Rimini.
Quanto mi piace.

E' tardissimo, vado a dormire.

Buonanotte a tutti

martedì, ottobre 10, 2006

Cugnà Romagnola

Oggi, mare a Gabicce, sulla spiaggia vento freddo, il cielo è azzurro, il sole caldo.
E’ ottobre, sono in spiaggia, mi rendo conto che non sarei riuscito a fare tutto questo, se non avessi avuto fede, non la fede in qualcosa di trascendentale, ma la fede profonda che nasce dentro di te, fede nella tua vita, nella tua missione.
Pensieri che vanno, sensazioni dentro di me, lo spettacolo che offre Gabicce Monte è da lasciare senza fiato, il cielo che si unisce al mare, la costa lontana, la spiaggia che prosegue verso Rimini, che si vede in lontananza.
Rientriamo, un giro in Rimini, due passi in centro, vetrine, negozi aperti, folla frettolosa e turisti incantati.
Rientriamo, pranzo. Oggi lo chef ha preparato risotto al salto alla zucca ferrarese, buonissimo.
Mica è da tutti avere uno chef tre stelle Michelin che ti fa da mangiare tutti i giorni, quando tocca a me sono sempre emozionato.
In frigo abbiamo dell’uva, delle mele, delle pere, qualche susina.
Ci inventiamo la Cugnà Romagnola, cucinata da un cuoco ferrarese ed un aiuto cuoco cuneese, è rimasta molto buona, dubitavate?????
Domani andiamo a Firenze, al kaikan
Vi racconterò.

Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte. Kahlil Gibran

domenica, ottobre 08, 2006

Sabato,

Sabato,
Sabato mattina, mercato grande a Rimini, andiamo a fare un po’ di spesa per la cucina, pomodori, zucchine per la parmigiana, della rucola per la tagliata di carne.
Ho fame, mi compro una banana da una sciampa verduriera, che non rinuncia alla divisa neanche sul lavoro, stivali tipo western, jeans a corti sopra il ginocchio, maglietta nera con disegni scollata a barchetta.
Ha un cartello appeso al banco, “Non facciamo l’orario continuato, perché lavoriamo per vivere, non viviamo per lavorare” . Approvo la sua decisione,glielo dico, mi sorride, pago le banane, andiamo.
Un giro in centro, un caffè per me, un aperitivo per Massimiliano.
A casa, pranziamo, un film di Truffaut “Le due inglesi”
In cucina!!!
Prepariamo, la cena per questa sera, faccio le parmigiane, mi incasino un po’ con gli gnocchi di patate.
La cena scorre bene, finito il servizio ormai è mezzanotte.
Non ho voglia di uscire, scrivo aggiorno il blog, guardo la posta.
Buonanotte a tutti voi.

“Sono tornatooooooooooooooooo!!!!!”

Ciao a tutti, a chi indovina la citazione del film un tortino al cioccolato dal cuore fondente 
Sono rientrato da Bra, ho chiuso casa, svuotato armadi, cassetti, ho gettato via un sacco di roba inutile, residui di una vecchia vita che non tornerà più!!!!  
Traslochi così fanno bene, aiutano a ripulirsi, ad eliminare quello che non serve, i nostri attaccamenti più nascosti.
Lunedì sono partito da Santarcangelo di Romagna in treno, ore 7,26 studenti assonnati, pendolari, io con quattro ore di sonno.
Mi piace viaggiare in treno, incontri un sacco di persone, varia umanità che altrimenti non avrei incontrato mai.
Arrivo, inizio il trasloco, smonto, imballo, vedo amici, insomma dovevo stare due giorni veloci, in realtà mi trovo mercoledì mattina con ancora mezza casa da smontare. 
Mercoledì non dico nulla a nessuno, finalmente mi applico, smonto tutto, finisco sono l’una di notte passate.
Ore 5, sveglia dopo tre ore di sonno, sono stravolto.
Fortunatamente viene a prendermi Luisa, con il suo furgone, lei va a fare il mercato, io torno in Romagna, casa mia, ormai, mi sento uno zingaro, un cittadino del mondo, con nulla di mio se non il bagaglio.
La solita folla di studenti, pendolari, viaggiatori dell’alba, il treno non parte, hanno problemi ad un vagone, iniziamo bene.
Passano 20 minuti, partiamo. Il ritardo è clamoroso, sento mugugni e commenti arrabbiati, riusciremo ad arrivare in tempo????
Arrivo ad Asti, appena il tempo di arrivare ed eccolo che arriva, ETR 500, in tutto il suo splendore, salgo, finalmente parto per Rimini.
Leggo Tiziano Terzani, ho quasi finito ormai, dormo un po’, mi telefonano Barbara e Chiara, conosco una giovane universitaria che torna da Torino, lascia il fidanzato per andare a studiare a Bologna.
Ore 11,50 finalmente arrivo, mi accoglie un cielo limpido, luminoso, un vento frizzante mi accarezza, sono arrivato.
Telefono a Massimiliano, è a Rimini,mi passa a prendere, sono a casa.
Giovedì sera si lavora, abbiamo un po’ di persone prenotate, sarò stanco, non do il meglio di me stesso.
Venerdì mattina, mercato a Rimini, un giro in centro, a casa, pranzo, guardiamo Narnia su dvd, poi al lavoro.
Serata in uscita, solito ritrovo di sciampe, un giro, una birra, una focaccia con il rosmarino, poi, a casa sono le due passate, vado a dormire.
Buonanotte e a presto.

giovedì, ottobre 05, 2006

Non inseguire il passato

Non inseguire il passato,
non sperare inutilmente nel futuro,
il passato è già trascorso
e il futuro non è ancora arrivato.
Esamina a fondo le circostanze presenti nella realtà.
Una persona che, senza vacillare,
senza turbarsi,
che, compreso chiaramente il presente,
ha elevatodi un gradino il suo stato.
Concentrati semplicemente
su quello che deve essere fatto
oggi

Shakyamuni

domenica, ottobre 01, 2006

Aiuto, sono un aiuto cuoco!!!!!

Il momento tanto agognato, tanto sospirato, quello per il quale ho lottato è arrivato.
Filippo, se ne va, aprirà un ristorante con i suoi, si prende quindici giorni di ferie, e poi via al lavoro, come prima, più di prima.
Io prendo il suo posto, vi confesso che questa sera, ad inizio del servizio, ero agitatissimo, tanto per farvi capire come se, per la prima volta, facessi sesso con una donna bellissima ed esigente, dove non sai bene dove mettere le mani, cosa fare, ovviamente sapevo perfettamente cosa fare, ma un conto è fare qualcosa ogni tanto, una cosa è farla sempre, ma soprattutto sempre bene, al meglio, ne abbiamo già parlato, mi pare……….
Inizio un po’ caotico, con Massimiliano che mi spiegava l’esecuzione di ogni piatto, la paura terribile di non ricordarmi nulla, sono responsabile degli antipasti e dei dolci, ovviamente metto nei piatti anche il resto.
Tutto procede bene, finisce il servizio, puliamo e via, un giro in Rimini, a vedere se c’è lo stesso raduno di ieri sera…………..
C’è, cavoli se c’è  un ritrovo di sciampe, musica, gente che si cerca, si trova, si conosce, due innamorati si baciano.
Vedo una tipa con un seno incredibile, sembra un balcone, come vorrei essere un vaso di gerani…………..
Un trancio di pizza nella panetteria notturna, una birra, due passi tra la folla.
Entriamo in un altro locale, il bar gay di ieri, un dj ciccione e cialtrone, mette musica di ogni genere con mix improbabili, si balla, si suda, tipe che si agitano.
Torniamo a casa.
Una principessa passa attorniata dalle sue amiche, si vede che è di un altro mondo, un altro pianeta, il passo, il vestito, tutto parla di lei………………..
Siamo a casa. E’ tardi, domani un bel po’ di lavoro che ci aspetta.
Lunedì mattina torno a casa, mi fermo fino a martedì, poi ritorno, vi racconterò.
Buonanotte e buona settimana a tutti voi.
Alla prossima.