lunedì, ottobre 27, 2008

Fortuna, sfortuna chi può dirlo...........

C’era una volta in un lontano paesetto un povero contadino che traeva di che vivere da un campicello che lavorava assieme alla moglie e al figlio e con l’aiuto di un cavallo. Un giorno il recinto venne lasciato inavvertitamente aperto e il cavallo fuggì. I vicini, appresa la notizia, esclamarono: “Poveretto, che sfortuna, e adesso come farai a lavorare?”. Il contadino rispose: “Sfortuna, fortuna, e chi può dirlo!” I vicini restarono perplessi nel sentire quella strana risposta. Dopo qualche settimana il cavallo che era scappato tornò portandosi dietro una mandria di cavalli selvaggi che furono rinchiusi nel recinto. I vicini, vedendo tutti quei cavalli, esclamarono: “Che fortuna!” E il contadino ancora una volta rispose: “Fortuna, sfortuna, e chi può dirlo!” I vicini restarono ancora più perplessi nel sentire quella risposta. Dopo qualche giorno, mentre il figlio stava domando uno dei cavalli, cadde a terra e si ruppe un piede. I vicini subito esclamarono: “Che sfortuna, e adesso come fai?!” E il contadino ancora una volta rispose: “Sfortuna, fortuna, e chi può dirlo!”. I vicini non sapevano più che cosa pensare del vecchio. "Forse è matto!", pensarono. Dopo qualche settimana comparvero in paese alcuni soldati che reclutavano i giovani validi per la guerra. Quando entrarono nella capanna trovarono il giovanotto zoppicante e naturalmente lo scartarono, mentre tutti gli altri giovani furono reclutati. I vicini non ci videro più: “Che mazzo, che fortuna!” E il vecchio contadino ancora una volta rispose imperturbabile: “Fortuna, sfortuna, e chi può dirlo”.

Mi considero un uomo fortunato, ho sempre visto la scelta migliore nella mia vita.

Sono anche riuscito a trovare la visione per VEDERE il lato positivo di ogni cosa.
La vita ci protegge, sempre.



Se consideriamo le difficoltà che incontriamo come sfortuna o fortuna dipende da quanta determinazione abbiamo, dal nostro atteggiamento o dallo stato vitale. Con il coraggio possiamo condurre una vita divertente. Riusciremo a sviluppare un io di una solidità tale che potremo pensare alle prove della vita con un profondo senso di gioia: “Forza ostacoli! Vi stavo aspettando! Questa è l’occasione che attendevo!”

Daisaku Ikeda

E' il miglior modo di vivere la vita.

Ho terminato in Vineria, non so dove mi porti la mia vita, sono curioso.
Vi terrò informati.

domenica, ottobre 12, 2008

Musica!!!

Musica in cucina.

Oggi è 12 ottobre, una data importante per me, per una serie di motivi che non sto a rivelarvi.

Vorrei postare qualche ricetta nuova, ma mi manca il tempo, preferisco il link a due video.

Il primo di un gruppo americano che mi è piaciuto sin dall'inizio, gli Evanescence, lei Amy Lee è bravissima, ed ha una splendida voce. Non solo mi direte voi............

Eccovi il link al video.

GOOD ENOUGH




Il secondo è Ligabue "Il mio pensiero".




Il liga non mi è mai piaciuto molto all'inizio, ho sempre preferito Vasco, ma devo ammettere che, come i grandi vini, è migliorato molto.
Forse sono solo cambiati i miei gusti, crescendo si cambia, si migliora, e tutto prende una luce diversa. Forse, come dice il Liga, "Manchi tu............"

Godeveli, magari cucinado qualcosa di buono, anche solo per voi, perchè se non ci amiamo noi, come possiamo pretendere che ci amino gli altri??????????????

Buona domenica.............

sabato, ottobre 04, 2008

Vivere con un sorriso..........

Vivere con un sorriso, sembra una follia, con tutto quello che ci capita.

Eppure, è il modo migliore, l'unico modo per vivere, senza che la vita ci scorra addosso e scoprirsi vecchi, senza aver vissuto veramente.

Oggi in Vineria, ho preparto Cinghiale al vino rosso STREPITOSO!!!!

Servito con polenta gratinata e carote glassate, volete la ricetta??

Spiacenti questo è un blog vegetariano, quindi vi do la mia ricetta del Tiramisù!!!

Compresa una modifica di oggi.

TURAMISU CLASSICO

9 uova (grammatura 65 g) freschissime, è importante.

500 g di mascarpone fresco.

250 gr di zucchero semolato.

500 ml di caffè forte amaro

2 confezioni di savoiardi, comprateli buoni, mi raccomando.

Esecuzione.

Sgusciate le uova, e separate i tuorli dagli albumi, possibilmente senza sporcare gli albumi con i tuorli.

Versate lo zucchero e montate i tuorli finio a quando non diventeranno molto chiari e molto sodi.

Aggiungete il mascarpone e mescolate con cura fino a quando sarà tutto omogeneo. Per l'operazione vi consiglio un miscelatore elettrico, perchè a mano è impegnativo................

In un contenitore adeguato ponete i savoiardi bagnati nel caffè, non molto sennò si disfano, ma nemmeno poco, altrimenti il dolce rimane asciutto.

Versate la crema, poco meno della metà e livellate il tutto.

Secondo strato di biscotti, come prima.

Ricoprite con la crema rimasta.

Ponete il tutto in frigo e lasciatelo riposare almeno tre ore.

Servitelo in un piatto grande con sotto un top al cioccolato tipo questo:

http://laviadelsamurai.blogspot.com/2006/12/cioccolata-calda-post-per-le-ragazze-di.html

Fatela appena più densa disegnate degli scarabocchi.

Appoggiate la vostra fetta di tiramisù e spoverate il tutto con del cacao amaro.

Buon appetito.

Se non vi piace il mascarpone, montate della panna e mescolatela al posto.

Non volete le uova crude? Fate la crema pasticcera ed ecco a voi.

Eccovi la ricetta:

http://laviadelsamurai.blogspot.com/2006/09/pesche-al-forno-con-crema-pasticcera.html

Mescolate in parti uguali la crema pasticcera e la panna montata ed ecco a voi la crema diplomatica, conosciuta come crema chantilly, ma questa è un'altra cosa.

Buon appetito e che la felicità splenda su di voi ogni giorno...........