lunedì, dicembre 25, 2006

Buon Natale

Buon Natale a tutti voi.
E' il mio primo Natale da cuoco, vi confesso di essere emozionato.

Alla prossima.

mercoledì, dicembre 13, 2006

cioccolata calda - post per le ragazze di tutte le età.

Siete sole, il fidanzato vi ha piantato? Peggio vi trascura?
Un pigro pomeriggio con nulla da fare?
Una cioccolata calda non cambia il mondo.
Di sicuro aiuta, questa poi, è da sballo.
Provare per credere.

150 cc di latte
150 cc di panna

80 g di cioccolato al latte
100 g di cioccolato fondente
1,5 cucchiai di cacao amaro in polvere.

Bollire a fuoco dolce latte e panna.
Sbriciolare i due tipi di cioccolato, aggiungere il cacao in polvere.
Quando il latte e panna bollono, togliere dal fuoco, aggiungere il cioccolato e il cacao, mescolare il tutto con una frusta fino a quando diventa una miscela fluida ed omogenea.

Per scaldarla, ESCLUSIVAMENTE A BAGNOMARIA, se no buttate via tutto.

Gustatela e pensatemi

martedì, dicembre 12, 2006

Jazz Club Ferrara

Siete a Ferrara o dintorni, non sapete come passare una serata?
Eccovi un'indizio, come la passerei io, poi lascio a voi la ricerca di altre piacevoli novità.

Siamo a Ferrara, sicuramente in buona compagnia, altrimenti se siete soli, andate al cinema, o tornatevene a casa, un buon libro, musica giusta, una cioccolata calda, tranquilli, vi do la ricetta, non adesso, un'altra volta.

http://www.cinestar.it/ferrara/multisala.asp

Torniamo allna nostra coppia, o gruppo di amici, meglio se misti :-)
Consiglierei un ottimo aperitivo da:
"Antica Hostaria del Chiucchiolino A.D. 1435" ovvero
Al Brindisi in via degli Adelardi 11 - Ferrara
tel 0532 37015
hanno ottimi vini, il locale merita un giro, ma questo ve l'ho già detto in un altro post.

Cena, abbiamo due opzioni anzi tre.
Potete cenare al Brindisi, in fondo siano nel locale segnato sull Guiness dei primati, non si mangia male e sopratutto restiamo in Ferrara, possiamo andare in giro a piedi.
Camminare abbracciati alla nostra bella, o bello, sai che roba?
Mai provato?
Peggio per voi!!!
Prendete l'auto, si va a mangiare una pizza, anzi una Signora Pizza in un posto in culo al mondo ma, e sottolineo il ma, io una pizza buona così non l'ho mai mangiata.
E non sono il solo a pensarla così.
La pasta, fatta con cura e passione, così buona e saporita. Se la prendete nella versione tirata, anche croccante e gustosa.
Io l'ho gustata con gorgonzola e radicchio. Una pizza così se non è buona, la sogni anche di notte!!!
Te la sogni, perchè ti vengono gli incubi.
la gorgonzola non è un formaggio con il quale scherzare.
Invece è andata giù liscia, perfetta.
Questa leccornia la trovate da:
Pizzeria "La Pace"
Via I° Maggio, 37
44040 San Carlo (FE)
0532 846391

Mangiato la pizza cosa fare?

Dimenticavo la terza soluzione per la cena.
Il Jazz Club Ferrara.

http://www.jazzclubferrara.com/

Il citato club è sito nel Torrione San Giovanni nelle vecchie mura ferraresi, si può mangiare, non benissimo, ma si mangia.
sito nel rinascimentale torrione di cui sopra, è un ambiente ricco d'atmosfera, dove pochi tavoli, una principessa, la riconoscete dal garbo con cui vi serve, e vi parla, vi serve.
Lo so che principesse non servono ai tavoli, ma si fanno servire, ma siamo nel 2000, mica nel medioevo!!!
Conosco principesse che insegnano a scuola, sono tempi moderni.
Torniamo al locale, non fatemi perdere tempo.
Qui, si mangia se no avete fatto cena, si beve qualcosa, si ascolta ottimo jazz dal vivo.
Occorre arrivare relativamente presto, perchè altrimenti, si sta in piedi.

Ieri sera ho ascoltato un quartetto di jazz moderno, per chi mi conosce, non proprio la mia passione.
le due ore del concerto volano,
Musicisti bravissimi, superlativo il batterista un ragazzo di colore con un talento, che di sicuro non trovi nelle patatine.
Il batterista si chiama Owen Hart, se capita nei vostri paraggi andate a sentirlo.
Per le ragazze: è uno strafigo.
Lo dico senza tema di fraintendimenti, chi mi conosce sa cosa mi piace. ;-)
Anzi chi mi piace.
Ma non divaghiamo.
Dopo che fare?
Si esce da li che sono l'una, e quindi o si va a nanna, oppure se siete in coppia....
Ve lo devo pure spiegare??
E' un blog serio questo.
Almeno ci provo.

La vita non ha senso a priori.
Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla;
sta a voi darle un senso,
e il valore non è altro che il senso che scegliere.
Jean-Paul Sartre



Buonanotte a tutte voi che mi leggete.

lunedì, dicembre 11, 2006

happy Feet

Hola!
Questa sera film, son andato a vedere “Happy Feet”.
Avevo già sentito parlare del film, ho anche scaricato il trailer dal sito della Apple.
Tecnicamente il film è spettacolare, l’ho visto in una multisala dotata di proiettore digitale e l’ultima versione del Dolby Digital. Scene dettagliatissime, con una precisione dei dettagli, una fluidità che rende lo stato dell’arte della cinematografia digitale. La potenza dell’audio la pulizia del suono era veramente impressionante, ci sono alcune scene, ad esempio durante le immersioni dei piccoli, il ballo, le canzoni, ma soprattutto in due scene, una con la spaccatura e successivo crollo della banchisa, da sembrare reale. Più vero del vero.
Da vedere, assolutamente da vedere, non dovreste privarvi del piacere, sia per gli occhi, sia per le orecchie, la colonna sonora è strepitosa, le canzoni, fortunatamente non doppiate, sono degli evergreen. Un musical, una commedia, un film d’avventura, un buddy movies, a me è piaciuta un sacco la versione spagnola di “my way” “ “A my manera” dei Gipsy King”
La stessa del trailer.
La storia è così, un po’ semplice, ricca di valori, dove avere il coraggio di andare fino in fondo è quello che conta.
Correre il rischio di vincere può valerne la pena.
In definitiva ve lo consiglio, sicuramente non è un film d’essai, però permette di passare un paio d’ore in assoluta pace e tranquillità.
Nella sala in cui ero io erano presente un sacco di bambini, assolutamente ammutoliti dallo spettacolo. Vi devo confessare che in alcune scene mi sono commosso.


Buona visione

Alba, di un nuovo giorno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Buongiorno a tutti.
Albeggia, è un accidenti presto, è appena partita Loretta, la nostra amica cheffa presso l’agriturismo Il Violino a San Sepolcro.
E’ una settimana che non scrivo, sono successe diverse cose, ho preparato delle cose di un buono………….
Ho anche temperato del cioccolato, per fare la copertura ai cioccolatini.
Si ho anche fatto dei cioccolatini, il ripieno? Il ripieno di cachi, cachi lasciati essiccare, una roba che non vi dico.
La procedura è facile, occorro oltre ai cachi, amore e tempo, io avevo tutti e due.
Ho trovato i cachi al mercato, al mercato dei contadini, li ho sbollentati, sbucciati, messi nel forno spento, ma comunque con una temperatura intorno ai 60° C. Sbucciateli bene, perché poi si vede, sono non è uno bello spettacolo, anche perché invece di essere uniformi, appaiono tutti a bozze. Li ho lasciati asciugare per almeno 36 ore, poi si vede, devono essere belli sodi, ed assumono un colore marrone scuro, tranquilli non sono andati a male. Hanno un profumo intenso, quasi di castagne. Dimenticavo, se li fate seccare appesi per il picciuolo, rimarranno belli tondi, altrimenti se li appoggiate su una griglia, rimarranno piatti. Fate come volete. Io li ho appesi per il picciuolo, poi li ho schiacciati leggermente, in modo da compattarne la polpa. In fondo se avevo da fare dei cioccolatini…………
Allora, i cachi così sono buonissimi, potete tagliarli a fette sottili, e servirli così, oppure farvi una bella fonduta di cioccolata e pucciarli dentro, con altra frutta secca e no. Mi sembra una bella idea per il Natale. Vi darò la ricetta, ne ho una buonissima. Fidatevi.
Io ho fatto i cioccolatini, ho temperato la cioccolata prima, è difficile, ma con impegno, attrezzatura adeguata farete un figurone. Fate fondere a bagnomaria su fuoco bassissimo la cioccolata fondente fino a raggiungere i 55° C, a questo punto la cioccolata è perfettamente sciolta, mescolatela bene per uniformarla, soprattutto che abbia la stessa temperatura sia all’esterno, sia all’interno. Versatene due terzi su una superficie di marmo o acciaio, il marmo è meglio. Mescolate il cioccolato fino a che raggiunga 26° C, ovvero sia in precristallizazione. Perfetto. Rimettete il tutto nella stessa ciotola, dove avete il terzo di cioccolata fusa, mescolate bene. Ora avete il cioccolato temperato.
Importantissimo, nessun elemento inquinante deve contaminare il cioccolato durante questa operazione. Acqua, latte, qualsiasi cosa. Altrimenti è tutto da rifare. Non sto scherzando, la cioccolata è una roba seria, mica da dilettanti.
Immergente velocemente nella cioccolata temperata i cachi secchi tagliati a tocchetti, e successivamente poggiateli su un piano di marmo pulito o su della carta da forno. Lasciate asciugare a temperatura ambiente per almeno un’ora o più. Niente frigo. Se avrete fatto un bel lavoro, rimarranno perfetti, altrimenti, avranno delle strisce di un marrone grigiastro, che non influiranno su gusto, ma non sono niente belli da vedere.
I cioccolatini così prepatati sono pronti, potete metterli in piatto o dentro a dei pirottini di carta e in una scatola e regalarli, oppure ve li mangiate, fate voi.
Metteteci amore, amore e passione.
I risultati non vi deluderanno, credetemi :-)