There's a lady who's sure all that glitters is gold
And she's buying a stairway to heaven.
When she gets there she knows, if the stores are all closed
With a word she can get what she came for.
Ooh, ooh, and she's buying a stairway to heaven.
There's a sign on the wall but she wants to be sure
'Cause you know sometimes words have two meanings.
In a tree by the brook, there's a songbird who sings,
Sometimes all of our thoughts are misgiven.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it makes me wonder.
There's a feeling I get when I look to the west,
And my spirit is crying for leaving.
In my thoughts I have seen rings of smoke through the trees,
And the voices of those who standing looking.
Ooh, it makes me wonder,
Ooh, it really makes me wonder.
And it's whispered that soon if we all call the tune
Then the piper will lead us to reason.
And a new day will dawn for those who stand long
And the forests will echo with laughter.
If there's a bustle in your hedgerow, don't be alarmed now,
It's just a spring clean for the May queen.
Yes, there are two paths you can go by, but in the long run
There's still time to change the road you're on.
And it makes me wonder.
Your head is humming and it won't go, in case you don't know,
The piper's calling you to join him,
Dear lady, can you hear the wind blow, and did you know
Your stairway lies on the whispering wind.
And as we wind on down the road
Our shadows taller than our soul.
There walks a lady we all know
Who shines white light and wants to show
How everything still turns to gold.
And if you listen very hard
The tune will come to you at last.
When all are one and one is all
To be a rock and not to roll.
And she's buying a stairway to heaven.
martedì, agosto 14, 2007
Stairway To Heaven
domenica, agosto 12, 2007
Si impara a resistere perché a non resistere, si mette il mondo nelle loro mani...
si mette il mondo nelle loro mani
e loro sono meno di
zero.
resistere significa semplicemente tirare fuori i coglioni
e meno sono le chance
più dolce è la
vittoria.
si dice che si deve lottare per la propria
libertà.
questo lo so.
solo che non ho lottato contro i giapponesi, gli italiani, i tedeschi
né i russi
per la mia libertà.
ho lottato contro gli americani: i genitori, i cortili di scuola,
i capi, le donne di strada, gli amici, il sistema stesso.
non c’è fine, è ovvio, alla lotta.
nuove avversità arrivano come un treno in orario.
forse non sarà più il mattino del doposbronza né
la catena di montaggio in fabbrica
ma la perfidia, l’inganno e la falsa speranza li
sostituiscono.
credo che siamo sotto esame anche mentre
dormiamo, e spesso diventa tutto così letale
che possiamo solo esorcizzarlo a risate.
per resistere ci vuole un po’ di fortuna, un po’ di sapienza
e un ragionevole senso dell’umorismo
perché chi ha freddo ha ancora più freddo,
chi è forte è ancora più forte,
chi era coraggioso è meno coraggioso e
noi possiamo soltanto
meditare sul fatto che
l’elefante se ne sta silenzioso nella foresta in attesa di morire,
che gli uomini falliscono ripetutamente ripetutamente
ripetutamente,
che il prete dimentica le preghiere,
che l’amore può trasformarsi in follia,
o che la pioggia fredda infradicia la tomba
di Mozart.
è alla faccia di queste
e di così tante altre cose che
alla fine si impara a
resistere.
La verità, vi prego, sull'amore
Dicono alcuni che amore è un bambino,
e alcuni che è un uccello,
alcuni che manda avanti il mondo,
e alcuni che è un'assurdità,
e quando ho domandato al mio vicino,
che aveva tutta l'aria di sapere,
sua moglie si è seccata e ha detto che
non era il caso, no.
Assomiglia a una coppia di pigiami,
o al salame dove non c'è da bere?
Per l'odore può ricordare i lama,
o avrà un profumo consolante?
E' pungente a toccarlo, come un pruno,
o lieve come morbido piumino?
E' tagliente o ben liscio lungo gli orli?
La verità, vi prego, sull'amore.
I manuali di storia ce ne parlano
in qualche noticina misteriosa,
ma è un argomento assai comune
a bordo delle navi da crociera;
ho trovato che vi si accenna nelle
cronache dei suicidi,
e l'ho visto persino scribacchiato
sul retro degli orari ferroviari.
Ha il latrato di un alsaziano a dieta
o il bum-bum di una banda militare?
Si può farne una buona imitazione
su una sega o uno Steinway da concerto?
Quando canta alle feste, è un finimondo?
Apprezzerà soltanto roba classica?
Smetterà se si vuole un po' di pace?
La verità, vi prego, sull'amore.
Sono andato a guardare nel bersò;
lì non c'era mai stato;
ho esplorato il Tamigi a Maidenhead,
e poi l'aria balsamica di Brighton.
Non so che cosa mi cantasse il merlo,
o che cosa il dicesse il tulipano,
ma non era nascosto nel pollaio,
e non era nemmeno sotto il letto.
Sa fare delle smorfie straordinarie?
Sull'altalena soffre di vertigini?
Passerà tutto il suo tempo alle corse,
o strimpellando corde sbrindellate?
Avrà idee personali sul denaro?
E' un buon patriota o mica tanto?
Ne racconta di allegre, anche se spinte?
La verità, vi prego, sull'amore.
Quando viene, verrà senza avvisare,
proprio mentre mi sto frugando il naso?
Busserà la mattina alla mia porta,
o là sul bus mi pesterà un piede?
Accadrà come quando cambia il tempo?
Sarà cortese o spiccio il suo saluto?
Darà una svolta a tutta la mia vita?
La verità, vi prego, sull'amore.
Wystan Hug Auden
La prudenza e l'amore non sono fatti l'una per l'altro; via via che cresce l'amore, la prudenza diminuisce.
François de La Rochefoucauld
A chi ama e a chi è amato, in questa notte di sogni, di baci non dati, amori lontani..........
giovedì, agosto 09, 2007
mercoledì, agosto 08, 2007
martedì, agosto 07, 2007
Queen- Somebody to Love
Can anybody find be somebody to love?
Each morning I get up I die a little
Can barely stand on my feet
(Take a look at yourself)Take a look in the mirror and cry
Lord what you're doing to me
I have to spend all my years in believing you
But I just can't get no relief Lord
Somebody (somebody) ooh somebody (somebody)
Can anybody find me somebody to love?
I work hard (he works hard) everyday of my life
I work till I ache my bones
At the end (at the end of the day)
I take home my hard earned pay all on my own
I get down (down) on my knees (knees)
And I start to pray (praise the Lord)
'Til the tears run down from my eyes
Lord somebody (somebody) ooh somebody (please)
Can anybody find me somebody to love?
(He wants help)
Every day - I try and I try and I try -
But everybody wants to put me down
They say I'm goin' crazy
They say I got a lot of water in my brain
Got no common sense
(He's)I got nobody left to believe
Yeah - yeah yeah yeah
Ooh
Somebody (somebody)
Can anybody find me somebody to love?
(Anybody find me someone to love)
Got no feel I got no rhythm
I just keep losing my beat (you just keep losing and losing)
I'm OK I'm alright (he's alright)
I ain't gonna face no defeat
I just gotta get out of this prison cell
One day I'm gonna be free Lord
Find me somebody to love find me somebody to love
Find me somebody to love find me somebody to love
Find me somebody to love find me somebody to love
Find me somebody to love find me somebody to love
Find me somebody to love find me somebody to love
Somebody somebody somebody somebody somebody
Find me somebody find me somebody to love
Can anybody find me somebody to love
Find me somebody to love
Find me somebody to love
Find me somebody to love
Find me find me find me
Find me somebody to love
Somebody to love
Find me somebody to love...
lunedì, agosto 06, 2007
baciano le donne
Quando t'innamori il tuo sguardo pesa e quindi…
Quando t' innamori in fondo tutto il resto è…
Certe sere certe donne da scordare o…
Però la musica la musica stasera ti fa stare bene E sei lontano e non ti guarda neanche chi vorrebbe e quindi..
E subito l' amore ha sete e vuole bere
E' sabato domani tornerai a pensare e ..
Donne…baciano le donne
BACIA….baciano le donne
NO-LE….baciano le donne
DONNE…baciano le donne
Sai che a volte t'innamori anche di tre persone
Si che t'innamori ma poi non ricordi il nome
La fortuna è un alibi di chi non sa tenere duro
La fortuna aiuta i forti dentro e gli altri…
E subito l' amore ha sete e vuole bere
E' sabato domani tornerai a pensare e ..
Donne…baciano le donne
BACIA….baciano le donne
NO-LE….baciano le donne
DONNE…baciano le donne
Però la musica la musica, stasera ti fa stare bene
E' sabato e non ti importa
Di ciò che il mondo dica e quindi
Certe sere le fortune…
BACIANO LE DONNE Anche senza commentare…
BACIANO LE DONNE Certe sere anche le stelle…
BACIANO LE DONNE Certe sere anche le donne…
BACIANO LE DONNE
Quando il tuo amore beve
Tutto il resto intorno è lieve
Tutto il resto intorno è assente
Tutto il resto resta ambiente
Però se molti anni indietro non giudicava Gesù
Dimmi perché adesso vuoi giudicarmi tu?
E subito l' amore ha sete e vuole bere
E' sabato domani tornerai a pensare e ..
Donne…baciano le donne
BACIA….baciano le donne
NO-LE….baciano le donne
DONNE…baciano le donne
(tiziano ferro - nessuno è solo)
mercoledì, agosto 01, 2007
prendila così
PRENDILA COSI
Lucio Battisti (Italy)
Prendila così, non possiamo farne un
dramma
conoscevi già mi hai detto,
i problemi miei di donna
certo che lo so, certo che lo so
non ti preoccupare, tanto avrò da
lavorare
forse è tardi e rincasare vuoi.
No che non vorrei, io sto bene in questo
posto.
No che non vorrei, questa sera è
ancora presto.
Ma che sciocca sei, ma che sciocca
sei.
A parlar di rughe, a parlar di vecchie
streghe,
meno bella certo non sarai!
E siccome è facile incontrarsi, anche
in una grande città
e tu sai che io potrei purtroppo,
non esser più solo,
cerca di evitare tutti i posti che
frequento
e che conosci anche tu,
nasce l'esigenza di sfuggirsi, per
non ferirsi di più.
Lasciami giù qui, è la solita
prudenza,
loro senza me, mi hai detto è un
problema di coscienza.
Certo che lo so, certo che lo so,
non ti preoccupare, tanto avrò da
lavorare,
forse e' tardi e rincasare vuoi.
No che non vorrei, io sto bene in
questo posto
No che non vorrei, dopo corro
e faccio presto.....
"questo post me lo ha segnalato P.
dedicato a M.
pensando a N."
Chi sa, sa. Chi non sa, non ha bisogno di sapere...........
Lucio Battisti (Italy)
Prendila così, non possiamo farne un
dramma
conoscevi già mi hai detto,
i problemi miei di donna
certo che lo so, certo che lo so
non ti preoccupare, tanto avrò da
lavorare
forse è tardi e rincasare vuoi.
No che non vorrei, io sto bene in questo
posto.
No che non vorrei, questa sera è
ancora presto.
Ma che sciocca sei, ma che sciocca
sei.
A parlar di rughe, a parlar di vecchie
streghe,
meno bella certo non sarai!
E siccome è facile incontrarsi, anche
in una grande città
e tu sai che io potrei purtroppo,
non esser più solo,
cerca di evitare tutti i posti che
frequento
e che conosci anche tu,
nasce l'esigenza di sfuggirsi, per
non ferirsi di più.
Lasciami giù qui, è la solita
prudenza,
loro senza me, mi hai detto è un
problema di coscienza.
Certo che lo so, certo che lo so,
non ti preoccupare, tanto avrò da
lavorare,
forse e' tardi e rincasare vuoi.
No che non vorrei, io sto bene in
questo posto
No che non vorrei, dopo corro
e faccio presto.....
"questo post me lo ha segnalato P.
dedicato a M.
pensando a N."
Chi sa, sa. Chi non sa, non ha bisogno di sapere...........
martedì, luglio 31, 2007
Aerosmith - I Don't Wanna Miss a Thing
Artista: Aerosmith
Titolo: I Don't Wanna Miss A Thing
Titolo Tradotto: Non Voglio Perdermi Niente
Tradotto Da: kiocciolina
Potrei rimanere sveglio solo per sentirti respirare
vederti sorridere mentre dormi
Mentre sei lontana a sognante
Potrei trascorrere la mia vita in questa dolce resa
Potrei rimanere perso in questo momento per sempre
Ogni attimo trascorso con te
E' un attimo che serbo caro
Non voglio chiudere gli occhi
Non mi voglio addormentare
Perche mi mancheresti, baby
E non mi voglio perdere niente
Perche persino quando ti sogno
II sogno piu bello non basterebbe
Mi mancheresti ancora, baby
E non mi voglio perdere niente
Steso vicino a te
Mentre sento il battere del tuo cuore
E mi chiedo cosa staff sognando
Mi chiedo se è me che vedi
Poi ti bacio gli occhi a ringrazio Dio che siamo insieme
voglio stare con te
In quest'attimo per sempre, per sempre
Non voglio chiudere gli occhi
Non mi voglio addormentare
Perche mi mancheresti, baby
E non mi voglio perdere niente
Non mi voglio perdere neanche un sorriso
Non mi voglio perdere neanche un bacio
voglio stare con te
Qui con te, cosi
Ti voglio tenere stretta
Sentire il tuo cuore vicino al mio
E rimanere qui in questo momento
Per sempre
Non voglio chiudere gli occhi
Non mi voglio addormentare, si
Non mi voglio perdere niente
lunedì, luglio 30, 2007
Harley Davidson
Deliri notturni
e vita intensa
felicita' a momenti
e futuro incerto
il fuoco e l'acqua
con certa calma
serata di vento
e nostra piccola vita
e nostro grande cuore
ME CAGO EN EL AMOR - Tonino Carotone
GUANTANAMERA - Banda Bassotti
Oltre il delirio Guantanamera by Kerozin
Noir Desir
[via FoxyTunes / Noir Désir]
Lampo Viaggiatore
Ivano Fossati >
Lampo Viaggiatore (2003) >
Il Bacio Sulla Bocca
Bella,
che ci importa del mondo
verremo perdonati te lo dico io
da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro.
Ti sembra tutto visto tutto già fatto
tutto quell'avvenire già avvenuto
scritto, corretto e interpretato
da altri meglio che da te.
Bella,
non ho mica vent'anni
ne ho molti di meno
e questo vuol dire (capirai)
responsabilità
perciò…
Volami addosso se questo è un valzer
volami addosso qualunque cosa sia
abbraccia la mia giacca sotto il glicine
e fammi correre
inciampa piuttosto che tacere
e domanda piuttosto che aspettare.
Stancami
e parlami
abbracciami
guarda dietro le mie spalle
poi racconta
e spiegami
tutto questo tempo nuovo
che arriva con te.
Mi vedi pulito pettinato
ho proprio l'aria di un campo rifiorito
e tu sei il genio scaltro della bellezza
che il tempo non sfiora
ah, eccolo il quadro dei due vecchi pazzi
sul ciglio del prato di cicale
con l'orchestra che suona fili d'erba
e fisarmoniche
(ti dico).
Bella,
che ci importa del mondo.
Stancami
e parlami
abbracciami
fruga dentro le mie tasche
poi perdonami
sorridi
guarda questo tempo
che arriva con te
guarda quanto tempo
arriva con te.
sabato, luglio 28, 2007
Memento Audere Semper
Gabriele D'Annunzio
Questa la dedico a me ed a tutti i timidi come me.
Sento ridere, laggiù in fondo.
E' assolutamente vero.
lo so che non ci credete, ma così è
t.v.b.
Caldo
il lavoro non manca al castello, il panorama è fantastico, il clima ventilato, nonostante il caldo infernale.
Finalmente giunge la sera, tutti gli ospiti del castello sono passati, una fresca brezza si diffonde, ho in cuffia "Beautiful South - Les Yeux Ouverts" dalla colonna sonora di "the devil wears Prada"
Cosa c'è di più rinfrescante di ghiacciaio, in Patagonia?
La foto è pubblicata su wikipedia.
ciao...............
mercoledì, luglio 25, 2007
la verità
dobbiamo indovinarla dalle sue manifestazioni”.
Johann Wolfgang Goethe
NASA - A Bubble Bursts
A Bubble Bursts
RCW 79
RCW 79 is seen in the southern Milky Way, 17,200 light-years from Earth in the constellation Centaurus. The bubble is 70-light years in diameter, and probably took about one million years to form from the radiation and winds of hot young stars.
The balloon of gas and dust is an example of stimulated star formation. Such stars are born when the hot bubble expands into the interstellar gas and dust around it. RCW 79 has spawned at least two groups of new stars along the edge of the large bubble. Some are visible inside the small bubble in the lower left corner. Another group of baby stars appears near the opening at"
Le stelle nascono e muoiono nell'universo, è affascinante immaginare che, per quante vite possiamo vivere, non raggiungeremo la durata di una di loro.
Un buco nel cuore.........................
Io senza di te
Io senza di te
Uno scherzo non e'
Mi ritrovo cosi'
Con un buco nel cuore
Senza voglia di andare
E nemmeno di stare
Con l'odore del mare
Dentro il naso
E piu' in giu'
Nelle pieghe dell'anima
Che ricorda e fa male
Dio, com'era amaro il sale
Mi ritrovo cosi'
Senza ali ne' mani
Pero' ancora non vinto
Aspettando domani
Qualcosa, un evento,
Un incontro, qualcuno
No, non si puo' vivere
Senza mai nessuno che
Ti prenda in giro dolcemente
La padrona prepotente
Nella mente che si siede
Dentro al cuore e dirige
Un'orchestra sempre in festa
Sempre in festa
Una festa con te
Con le luci e la gente
Io felice di niente
Il ricordo fa male
Dio, com'era amaro il sapore del sale per me
Io senza di te
Io senza di te
Uno scherzo non e'
E mi ritrovo cosi'
Con un buco nel cuore
Senza ali ne' mani
Pero' ancora non vinto
Dio, com'era amaro il sale
Senza di te
Io senza di te
Uno scherzo non e'
Io senza di te
Dio, com'era amaro il sapore del sale per me
lunedì, luglio 23, 2007
one
Or do you feel the same?
Will it make it easier on you now?
You got someone to blame
You say
One love
One life
When it's one need
In the night
One love
We get to share it
Leaves you baby if you
Don't care for it
Did I disappoint you?
Or leave a bad taste in your mouth?
You act like you never had love
And you want me to go without
Well it's
Too late
Tonight
To drag the past out into the light
We're one, but we're not the same
We get to
Carry each other
Carry each other
One
Have you come here for forgiveness?
Have you come to raise the dead?
Have you come here to play Jesus?
To the lepers in your head
Did I ask too much?
More than a lot.
You gave me nothing,
Now it's all I got
We're one
But we're not the same
Well we
Hurt each other
Then we do it again
You say
Love is a temple
Love a higher law
Love is a temple
Love the higher law
You ask me to enter
But then you make me crawl
And I can't be holding on
To what you got
When all you got is hurt
One love
One blood
One life
You got to do what you should
One life
With each other
Sisters
Brothers
One life
But we're not the same
We get to
Carry each other
Carry each other
One
One
Eccovi il video. :-)
Testo della canzone
(traduzione italiana per chi non sa l'inglese)
Uno
Ti senti meglio
o non sei migliorata
diventerà più facile per te
ora che hai qualcuno da biasimare
Tu dici
un amore
una vita
quando è solo un bisogno
nella notte
é un amore
che dobbiamo condividere
che ti lascia
se tu non te ne preoccupi
Ti ho deluso?
o ti è rimasto l'amaro in bocca?
ti comporti come se non fossi mai stata amata
e vuoi che io ne faccia a meno
bene, è troppo tardi
questa notte
per tirare in ballo il passato
per portarlo alla luce
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
dobbiamo sostenerci a vicenda
Sei venuta a chiedere perdono?
sei venuta a riportare in vita ciò che è morto?
sei venuta qui per comportarti come Gesù?
verso i lebbrosi che pensi di avere nella tua testa?
Chiedo troppo?
più di quanto sia dovuto?
tu mi hai dato niente
ed ora è tutto ciò che ho
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
ci feriamo a vicenda
e poi lo rifacciamo ancora
Tu dici
l'amore è un tempio
l'amore è la più nobile delle leggi
mi hai chiesto di avvicinarmi
ma poi mi hai fatto strisciare
ed io non posso continuare a sopportare
il modo in cui ti comporti
se l'unico modo che conosci è ferire
Un amore
un solo sangue
una vita
devi fare ciò che devi
una vita
insieme
sorelle
fratelli...
sabato, luglio 21, 2007
genio e follia
entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
Arthur Schopenhauer
venerdì, luglio 20, 2007
venerdì, luglio 13, 2007
“E ti vengo a cercare”
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo ormai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza.
Franco Battiato
Album: Fisiognomica
giovedì, luglio 12, 2007
Dieci deterrenti per un secondo appuntamento con lei
Arriva per la cena che le stai preparando. Dallo stereo Davis attacca l’assolo di All Blues.
Lei: “Carina questa musica,” (tu pensi: -Carina???-, tra l’incredulo e l’inorridito) “..maaaa... che cosa sarebbe?”
Tu, con pazienza, disponibile, ma decisamente limitata, perchè già non l’ha riconosciuto subito: “E’ Kind of Blue, di Miles Davis”
Lei: “Ah, è quel nero col pizzetto e il cappello di lana, vero? Quello del singolo con Sting..”
Dumped.
2. Lifestyle 1. Auto
Siete in auto. Autostrada. Vi supera una Vanquish.
Lei: “Hey, hai visto quella Ferrari...a quanto andava? 150?”
Tu, ti fermi e la fai scendere: “Era un’Aston Martin. A 190. Tu vai a piedi, grazie.”
Discarded.
3. The Man
Al cinema. Finisce il teaser di Casinò Royale.
Lei: “Dio, adoro James Bond.”
Tu: “Sul serio? E chi ti piaceva di più, nel ruolo?”
Lei: “Ah, senz’altro Timothy Dalton. Era così carino in Licenza di uccidere, con lo smoking bianco.”
Tu, alzandoti e andandotene: “Era Connery, ed era Goldfinger.”
Zapped.
4. Musica Due (The Herbie Hancock situation)
Arriva per la cena che le stai preparando. Dallo stereo Hancock attacca Cantaloupe Island (da Empyrean Isles).
Lei: “Carina questa musica,” (tu pensi: -Carina???-, tra l’incredulo e l’inorridito) “..maaa...aspetta, non rifà quel pezzo di quel gruppo...come si chiamavano...USA 3??”
Tu: “US3, vorrai dire.”
Lei: “Sì, quelli...ma dai, che sfacciato questo qui...è pari uguale...”
Tu: “E’ questa l’originale." E aprendole la porta: “Arriva un tram, affrettati. Lascia pure il gelato, grazie.”
Zonked.
4. Letture
Al ristorante.
Tu: “E, dimmi, qual è il tuo libro preferito?”
Lei: “Ah, Siddharta, su tutti. Ma ho adoraaato Non Ti Muovere.”
Downed.
5. Lifestyle 2. Orologi
Davanti ad una vetrina.
Lei: “Guarda quello. Ho sempre desiderato un Rolex.”
Tu, lievemente condiscendente: “Sì, bellini, ma un po’ inflazionati, non trovi?”
Lei: “Sono stupendi, guarda quello col cinturino d’oro.” Ne indica uno. “E’ un Daytona, vero?”
Tu, moolto più condiscendente: “No, è un Submariner, e anche un po’ tamarro. Non trovi sia più bello l’Omega Seamaster?”
Lei: “Quello che sembra un Breil, no?”
Scrapped.
6. Cinema
Lei, sfogliando il giornale: “Ti andrebbe un cinema?”
Tu, resistendo all’impulso di rispondere ‘Preferisco un teatro-tenda, ma alla vaniglia’: “Ah, e che film vorresti vedere?”
Lei: “Mah, non so...qui vicino c’è una rassegna...c’e scritto Blade Runner. E’ un giallo?”
Shot.
7. Serie
Lei, davanti alla TV: “Ah, io non capisco che cosa ci trovi la gente in questa cavolata, ecco!”
Tu, sbattendo gli occhi per vedere meglio: “Scusa...che cavolata?”
Lei: “Ma sì...questo LOST!”
Ditched.
8. Bambini
Lei, sulla panchina al parco, mentre le stai facendo il Trattamento Guy: “A te piacciono i bambini?”
Tu, sincero (ma fermi le mani): “Sì. Un tempo non tanto. Ma da qualche anno sì.”
Lei: “Bene, perchè io ne voglio 4. E voglio portarli in giro su un SUV.”
Wasted.
9. Cani
Al parco. Le hai appena finito il Trattamento Guy.
Tu, allungando una mano ad accarezzare un retriever: “Non è bellissimo?”
Lei: “Sì...beh...”
Tu: “Prego?”
Lei: “Per me, io qui e gli animali al loro posto.”
Ousted.
10. Lifestyle 3. Vela
Passeggiando a Portofino.
Tu: “Che meraviglia quel due alberi, guarda che scafo affusolato, il ponte in teak...”
Lei: “No, scusa, vuoi mettere com’è più comodo quello Yacht a motore,” indicando un palazzo di 4 piani galleggiante, “Avrà anche la Jacuzzi.”
Splash
giovedì, luglio 05, 2007
Due amanti felici
una sola goccia di luna nell'erba,
lascian camminando due ombre che s'unisco,
lasciano un solo sole vuoto in un letto.
Di tutte le verità scelsero il giorno:
non s'uccisero con fili, ma con un aroma
e non spezzarono la pace né le parole.
E' la felicità una torre trasparente.
L'aria, il vino vanno coi due amanti,
gli regala la notte i suoi petali felici,
hanno diritto a tutti i garofani.
Due amanti felici non hanno fine né morte,
nascono e muoiono più volte vivendo,
hanno l'eternità della natura.
(Pablo Neruda)
mercoledì, luglio 04, 2007
giovedì, giugno 28, 2007
http://www.mixupload.fr/media-Nu-Jazz-Selection-1
Hello !
Voici un hors série..
Un peu marre du speed, du gros Kick ?
Et bien voici Nu Jazz Selection 1..
Ne cherchez pas les cabrioles de mixage, il n'y en a pas ! C'est simplement une sélection de tracks sympa au petit déjeuner sur la terrasse
au soleil ou pour un dimanche pluvieux..
Histoire de changer un peu. Merci pour vos votes et vos commentaires !!
See Y'a !
J_u_l
Nu Jazz Selection 1 :
1_The Gershwin Projekt_Summertime
2_Dj Cam feat. Tassel & Naturel_Cantaloop Island
3_The Mighty Bop_Feeling Good
4_Dani Siciliano_Come as You are
5_Tosca_Heidi Bruehl
6_Jumbonics_Jezebel
7_Earl Zinger_Who Killed Saturday Night ?
8_Dominique Dalcan_The Look Of Love
9_The Porter Projekt_I've Got You Under My Skin
10_Patchwork_Summertime (une autre version bien sympa aussi)
11_Nicolas Conte_Fucuo Fatuo
12_Marco Di Marco & Nathan Haines_Take Off
13_Trüby Trio Feat. Joseph Malik_High Jazz
14_Herbie Hancock Feat Shaka Khan_The Essence
15_Gotan Project Meet Chet Baker_Round About Midnight
Bonne écoute !
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domenica, giugno 24, 2007
Minestrone freddo alla milanese
Cosa mangiare?
La solita insalata di riso?
Un insalata di pasta?
Prosciutto e melone, caprese?
Cose ne dite di un bel minestrone?
Caldo, mi dite voi.
Assolutamente no, un bel minestrone freddo alla milanese.
Eccovi gli ingredienti:
Minestrone:
1 cipolla media, 2 patate medie, 3 carote, un cuore di sedano, 1 porro, 3 zucchine, 100 g di fagioli, 1 manciata di erbette, un ciuffo di prezzemolo, 4 cucchiai di olio di oliva, 2 litri di acqua
Lavate e mondate tutte le verdure.
tritate la cipolla e tagliate a fettine sottili il porro.
Tagliate le verdure a dadini.
Preparate il soffritto facendo scaldare bene la pentola, aggiungete l'olio e la cipolla tritata e il porro tagliato a rondelle, e cuocete a fuoco dolce per una decina di minuti.
Aggiungete i dadini di sedano, carota, zucchine, patate e continuate la cottura per altri 7/8 minuti.
Versate l'acqua (o il brodo vegetale) nella pentola ed unite tutte le altre verdure.
Salare secondo il vostro gusto, poco comunque.
Cuocete coperto e a fuoco basso per circa 40 minuti.
In modo da lasciare la verdura intera ed ottenere un brodo limpido.
A cottura ultimata aggiustiamo di sale e facciamo raffreddare, un abbattitore è ideale in questo caso, ma possiamo mettere la pentola nel lavandino pieno d'acqua fredda e ghiaccio e successivamente in frigo.
Prepariamo un battuto di basilico e mentuccia fresca, aggiungiamo olio extra vergine, pomodorini dell'orto freschi tagliati in quattro e privati dei semi. Se vi va anche degli spicchi d'aglio per dare profumo.
A parte facciamo cuocere delle pasta da brodo, tipo pipette in abbondante acqua salata.
Serviamo il piatto in ciotole o scodelle mescolando il minestrone con la pasta, nel centro del piatto un cucchiaio di battuto.
Buon appetito.
E' sicuramente una ricetta sfiziosa, la potete preparare con anticipo e servirla o mangiarla con comodo. Se non mescolate gli ingredienti si conserva per qualche giorno, se la mettete in buste sottovuoto anche qualcosa di più.
Potete servirlo come antipasto leggero prima di una grigliata, magari senza pasta, mangiarlo come piatto unico, o piatto principale di una cena fredda tra amici.
Buon appetito.
lunedì, giugno 18, 2007
ti amo
ti amo perché sei nella mia vita e non lo sai.
ti amo perché c'era il sole sopra le nuvole.
ti amo perché mi sono innamorato di te.
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì,
che avrò cura di te.
ti amo
domenica, giugno 17, 2007
Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.
Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.
Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che ‘ntender no la può chi no la prova;
e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: Sospira.
(Dante Alighieri)
Lettera
D'Amore Di Morte E Di Altre Sciocchezze (1996)
Lettera
In giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole,
il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole.
All' una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti,
le TV son un rombo di tuono per l' indifferenza scostante dei gatti;
come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda,
ma nell' intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda,
punge il rovaio d' un dubbio eterno, un formicaio di cose andate,
di chi aspetta sempre l' inverno per desiderare una nuova estate...
Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo,
ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e nel culo tondo,
in testa identiche, senza storia, sfidando tutto, senza confini,
frantumano un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini;
come vedi tutto è consueto in questo ingorgo di vita e morte,
ma mi rattristo, io sono lieto di questa pista di voglia e sorte,
di questa rete troppo smagliata, di queste mete lì da sognare,
di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare...
Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo,
le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo.
Io sdraiato sull' erba verde fantastico piano sul mio passato,
ma l' età all' improvviso disperde quel che credevo e non sono stato;
come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi,
in questa vista presa di striscio, di svolgimento corretto ai temi,
dei miei entusiasmi durati poco, dei tanti chiasmi filosofanti,
di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti...
Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni
di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni,
gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti,
l' arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?
Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa
e c'è il sospetto che sia triviale l' affanno e l' ansimo dopo una corsa,
l' ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa... che chiami... vita...
Dedicata a................
mercoledì, giugno 06, 2007
6 giugno 2007
l'ultimo mio post è di marzo ed ero in un castello, oggi sono in un altro sempre in zona, sempre su un bricco (cima di una collina. La cucina è piemontese molto tradizionale, molta carne, cotture lunghe, materie prime di ottima qualità. Ve lo consiglio, se vi piace il genere.
viaggio nella notte
1 - 0:00 - So Good Today - Ben Westbeech -
2 - 3:51 - Jus Dope - Roots -
3 - 11:00 - Touched The Sky - Dennis Ferrer -
4 - 17:06 - Sunny - Jose Feliciano -
5 - 224:06 - It Ain't Love - Solu Music Feat Kai Martin -
6 - 31:40 - My Faith - Kemal Feat Maiya -
7 - 35:52 - Your Beat Sounds Like - Ron Gelfer Feat Tiger L0ily -
8 - 41:40 - Dentro Mi Alma - Jazztronik -
9 - 51:05 - Rasmus Faber Pres Apollo Vs Melo - Divided United -
10 - 53:05 - Music - Autosoul -
http://www.mixupload.fr/media-HouseKidsSessionRadioShow005OnJust4listencom
Piove, mi è sempre piaciuto guidare sotto la pioggia, di notte, in autostrada, l'auto comoda, veloce e sufficientemente potente, ho macinato chilometri, per lavoro e per divertimento. Il mio animo zingaro mi ha sempre spinto lontano, non quanto avrei voluto, ma lontano. Anche oggi che faccio un lavoro stanziale, il cuoco, non nego la mia voglia di viaggiare. Chilometri mi aspettano, posti nuovi, persone nuove. Ho conosciuto le persone più inimmaginabili, dal senzatetto che dormiva alla stazione e viveva di espedienti, al milionario (in euro) che usava il jet privato per andare a cena a Parigi, il sabato sera. Ho conosciuto persone tristi, sole, infide, infelici, ho conosciuto persone meravigliose, coraggiose, sole eppure forti. Ho passato notti a guidare, discutendo di cucina, filosofia, litigando, amando, nel mio viaggio attraverso la vita. La musica aleggia, mi segue, è la colonna sonora del mio viaggio.
Sono nato lo stesso giorno di Lucio Battisti. Vorrà dire qualcosa. Sonny i love you....
sono arrivato.
buonanotte e buon'ascolto
sabato, giugno 02, 2007
meraviglioso

As we grow up, we learn that even the one person that wasn't supposed to ever let you down probably will. You will have your heart broken probably more than once and it's harder every time. You'll break hearts too, so remember how it felt when yours was broken. You'll fight with your best friend. You'll blame a new love for things an old one did. You'll cry because time is passing too fast, and you'll eventually lose someone you love. So take too many pictures, laugh too much, and love like you've never been hurt because every sixty seconds you spend upset is a minute of happiness you'll never get back.
Don't be afraid that your life will end,
be afraid that it will never begin.
giovedì, maggio 17, 2007
Quattro quarti meno qualcosa al cioccolato.
Ingredienti
Uova fresche,
zucchero,
cioccolato (di ottima qualità)
Burro.
Pesate le uova con il guscio, e pesate la medesima quantità degli altri ingredienti. Se lo volete meno dolce e stucchevole, usate un 10 % di zucchero in meno e un cioccolato più amaro (almeno un 70%), se vi va anche un goccio di rhum.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato (il microonde va anche bene, e fate più in fretta) usate il medesimo procedimento per il burro.
Montate a neve i tuorli prima e gli albumi, a parte (of course) poi.
Mescolate il tutto, cioccolato con il burro, l’eventuale rhum, successivamente i tuorli montati e a finire gli albumi.
Versate il tutto in una teglia ricoperta da una carta da forno bagnata e strizzata bene. La torta non deve essere molto spessa, cuocete il tutto a 200° C per circa mezz’ora. Lasciate raffreddare.
La torta è ottima così, ma potete servirla con una salsa ai frutti di bosco, ai mirtilli, alla menta, io l’ho assaggiata con una gelatina allo stiger (cocktail a base di cognac e liquore alla menta).
Provatela, poi mi direte :-)
mercoledì, maggio 02, 2007
L'invito
Voglio sapere cosa desideri davvero, e se sogni di realizzare ciò che il tuo cuore brama.
Non mi interessa quanti anni hai.
Voglio sapere se avrai il coraggio di essere giudicato folle per amore, per il tuo sogno, per l’avventura di essere vivo.
Non mi interessa quali pianeti siano in quadratura con la tua Luna.
Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se le delusioni della tua vita hanno ampliato i tuoi orizzonti o se ti sei ripiegato su te stesso per paura di soffrire ancora.
Voglio sapere se sopporti il dolore, mio o tuo, senza cercare di nasconderlo, attenuarlo, eliminarlo.
Voglio sapere se sopporti la gioia, mia o tua, se puoi danzare selvaggiamente e lasciare che l’estasi pervada ogni tua cellula senza raccomandarti di essere prudente, realistico e di ricordare i limiti della condizione umana.
Non mi interessa se la storia che mi stai raccontando è vera.
Voglio sapere se riesci a deludere qualcuno per mantenerti fedele a te stesso; se sai sopportare l’accusa di tradimento e non tradire la tua anima, se sai essere senza fede e perciò degno di fede.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza, anche quando non è piacevole, ogni giorno, e se riesci a trovare la sorgente della tua vita dalla sua presenza.
Voglio sapere se sai accettare i fallimenti, tuoi e miei, e restare ancora sulla riva di un lago e urlare “Si!” all’argento della luna piena.
Non mi interessa sapere dove vivi, o quanti soldi hai.
Voglio sapere se sai alzarti, dopo la notte di travaglio e disperazione, stanco e ammaccato fino all’osso, e di fare il tuo dovere per sfamare i tuoi figli.
Non mi interessa sapere chi conosci o come sei giunto fino a qui.
Voglio sapere se resterai nel centro del mirino insieme a me senza tirarti indietro.
Non mi interessa dove o che cosa o con chi hai studiato.
Voglio sapere che cosa ti sorregge quando tutto il resto crolla.
Voglio sapere se sai stare solo con te stesso e se davvero ti piace la compagnia che ti fai nel momento di vuoto.
Oriah Mountain Dreamer
Vecchio Indiano
eccovi anche la versione in inglese:
The Invitation, The Call, and The Dance
are available in paperback April 25th , 2006
The Invitation
It doesn’t interest me what you do for a living.
I want to know what you ache for
and if you dare to dream of meeting your heart’s longing.
It doesn’t interest me how old you are.
I want to know if you will risk looking like a fool
for love
for your dream
for the adventure of being alive.
It doesn’t interest me what planets are squaring your moon...
I want to know if you have touched the centre of your own sorrow
if you have been opened by life’s betrayals
or have become shrivelled and closed
from fear of further pain.
I want to know if you can sit with pain
mine or your own
without moving to hide it
or fade it
or fix it.
I want to know if you can be with joy
mine or your own
if you can dance with wildness
and let the ecstasy fill you to the tips of your fingers and toes
without cautioning us
to be careful
to be realistic
to remember the limitations of being human.
It doesn’t interest me if the story you are telling me
is true.
I want to know if you can
disappoint another
to be true to yourself.
If you can bear the accusation of betrayal
and not betray your own soul.
If you can be faithless
and therefore trustworthy.
I want to know if you can see Beauty
even when it is not pretty
every day.
And if you can source your own life
from its presence.
I want to know if you can live with failure
yours and mine
and still stand at the edge of the lake
and shout to the silver of the full moon,
“Yes.”
It doesn’t interest me
to know where you live or how much money you have.
I want to know if you can get up
after the night of grief and despair
weary and bruised to the bone
and do what needs to be done
to feed the children.
It doesn’t interest me who you know
or how you came to be here.
I want to know if you will stand
in the centre of the fire
with me
and not shrink back.
It doesn’t interest me where or what or with whom
you have studied.
I want to know what sustains you
from the inside
when all else falls away.
I want to know if you can be alone
with yourself
and if you truly like the company you keep
in the empty moments.
© Mountaindreaming, from the book The Invitation published by HarperSanFrancisco, 1999 All rights reserved
mercoledì, marzo 21, 2007
Il barattolo di maionese e il caffè
Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola, prende un barattolo grande e vuoto di maionese e procede a riempirlo
con delle palle da golf.
Dopo chiede agli studenti se il barattolo è pieno.
Gli studenti sono d'accordo e dicono di si.
Allora il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il barattolo di maionese.
Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le palle da golf.
Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo è pieno e loro rispondono di nuovo di si.
Il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo.
Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede ancora se il barattolo è pieno.
Questa volta gli studenti rispondono con un si' unanime.
Il professore, velocemente, aggiunge due tazze di caffè al contenuto del barattolo ed effettivamente riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia.
Gli studenti si mettono a ridere in questa occasione.
Quando la risata finisce il professore dice:
Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita.
Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l'amore, le cose che ci appassionano.
Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene.
Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc.
La sabbia è tutto il resto:le piccole cose.
Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia non ci sarebbe posto per le palline di vetro ne' per le palle da golf.
La stessa cosa succede con la vita.
Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia nelle cose piccole, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti.
Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità :
gioca con i tuoi figli, prenditi il tempo per andare dal medico, vai con il tuo partner a cena, pratica il tuo sport o hobby preferito.
Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per riparare la chiavetta dell'acqua...
Occupati prima delle palline da golf, delle cose che realmente ti importano.
Stabilisci le tue priorità, il resto è solo sabbia.
"Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffè"
Il professore sorride e dice:
"Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa sembrare la tua vita, c'è sempre posto per un paio di tazze di caffè con un amico".
Grazie Elena :-)
mercoledì, marzo 07, 2007
ti scatterò una foto
Ti sposerò perché non te l' ho detto mai
Come fa male cercare , trovarti poco dopo
E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto…
Ti scatterò una foto…
Ricorderò e comunque e so che non vorrai
Ti chiamerò perché tanto non risponderai
Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco
E capendo che ti ho perso
Ti scatto un' altra foto
Perché piccola potresti andartene dalle mie mani
Ed i giorni da prima lontani saranno anni
E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante
Ma pure avendoti qui ti sentirei distante
Cosa può significare sentirsi piccolo
Quando sei il più grande sogno il più grande incubo
Siamo figli di mondi diversi una sola memoria
Che cancella e disegna distratta la stessa storia
E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
Non basta più il ricordo
Ora voglio il tuo ritorno…
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore
Lo stesso sapore con te
Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire…
(testo di Tiziano Ferro)
lunedì, marzo 05, 2007
ma non la felicità che si ottiene chiudendo fuori il mondo.
nemmeno quella di rinnegare il tuo sogno per amor di agiatezza
ti auguro la felicità di fare quello che fai nel migliore dei modi,
di correre il rischio di tentare, di correre il rischio di dare,
di correre il rischio d'amare
( Pam Brown )
Oggi è il mio compleanno.
Tanti auguri a me
lunedì, febbraio 12, 2007
Conti Roero
But you get what you need"
THE ROLLING STONES
(Non sempre puoi ottenere ciò che vuoi, ma ottieni ciò che hai bisogno)
Finalmente il grande momento è arrivato. Ho una prova in un ristorante prestigioso, qui, vicino a casa. Prestigioso, intendo una stella Michelin, tanto per capirci, mica per dire, sul serio.
Iniziamo dall'inizio, ho saputo di questo ristorante d un'amica, una pasticcera molto brava, in Bra. Lunedì telefono , prendo appuntamento con lo chef, mi aspetta per l'indomani.
Arrivo puntuale, porto con me il mio curriculum, magro, ma ho una grande fiducia.
Gentilissimo mi accoglie, parliamo, mi dice che per il momento non ha bisogno, sta aspettando un cuoco maltese per il mese di febbraio, ma se lo desidero posso fare una prova senza impegno da entrambe le parti la settimana successiva, martedì è in inghilterra,mercoledì posso iniziare.
Eccomi nella mia divisa, casacca bianca, pantaloni scuri, comodi. Preparazione in cucina, aiuto il pasticcere, è l'unico che possa farmi fare qualcosa, gli altri sono impegnatissimi. Mi presentano lo staff di cucina, Mike,si occupa degli antipasti, Nick, dei primi, californiani entrambi. Alessandro, di Millesimo, dei secondi, Francesco, di Latina, dei dolci. L'ambiente è giovane, rilassato, si lavora bene. La preparazione scorre velocemente, fare dolci mi piace, metto tutta la mia passine e il mio talento.
Arriva il momento della cena, iniziano le danze, vi dirò che sono molto emozionato, mi trovo in difficoltà, ma ambiente nuovo, non conosco le ricette, le preparazioni, quindi so che non riusscirò ad aiutare, ma mi impegno. La serata scorre velocissima, in un attimo ci troviamo a fine servizio. Puliamo, si va a casa, ho ancora l'adrenalina al massimo, ho difficoltà ad addormentarmi.
Un'altra giornata impegnativa mi aspetta domani.
lunedì, gennaio 22, 2007
Ratatouille

Il trailer potete vederlo qui:
Ciao a tutti, non mi sono dimenticato di voi.
solo che sono in vacanza, ancora!!!!
così non ho molto da scrivervi se non pensieri citazioni e adesso anche trailer.
si ma che film.
Non vedo l'ora che esca.
Domani vado ad aiutare un'amica in cucina, la loro cuoca è malata, quindi mi diletterò di nuovo ai fornelli.
vi racconterò.
Alla prossima.
mercoledì, gennaio 17, 2007
il successo
Il successo è la capacità di passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo
Sir Winston Churchill (1874 - 1965)
venerdì, gennaio 12, 2007
eccomi qua.
Ho imparato molto, ho imparato ad organizzarmi meglio, il lavoro in una cucina professionale è diverso dallo stesso fatto in una cucina tradizionale.
Sono diversi i metodi, gli approcci, l'attrezzatura, il "forma mentis"
Inoltre ho scoperto di avere questo talento per la scrittura, ma di questo ne ho già parlato.
Tutto positivo, insomma, anche il piacere di tornare a casa e di rivedere i vecchi amici.
Vi terrò informati.
lunedì, gennaio 01, 2007
Buon Anno!!!!

Buon Anno a tutti voi che mi leggete. Dicembre è passato, il cenone di capodanno ormai è un ricordo.
Questo mese è volato via, veloce come il vento, veloce come un ricordo. Un ricordo nel mio cuore.
Ho considerato questo periodo come una prova. Abbiamo avuto un sacco di lavoro, banchetti, cene, pranzi.
La somma di tutto questo è stato il cenone ieri sera.
Abbiamo avuto 270 persone a cena, 7 portate, un lavoro immane. Abbiamo lavorato con passione ed impegno ogni giorno, da mercoledì fino a ieri sera, anzi per essere precisi fino a questa mattina.
Qui sto bene, mi piace la gente, mi piace il posto, Massimiliano è un grande Chef, ma come ben sappiamo tutto quello che ha un'inizio ha una fine, 8 giorni e finisco. Torno su. Poi si vedrà, ho degli obbiettivi, degli indirizzi. So che non starò fermo, ho molte cose da fare ancora.
Dimenticavo, ieri è venuta a trovarci Elena, voleva salutarvi.
Eccola:
"Ciao a tutti, AUGURONI per questo 2007!!! Che sia per tutti un anno pieno di vittorie e di super-risultati!!!!! Per quanto mi riguarda, l'ho iniziato alla grande: sono venuta a trovare un amico che ha realizzato un obiettivo, ho aiutato in cucina, mi sono divertita, e il resto ve lo racconterò di persona!!!!! Ora passo di nuovo la linea al nostro caro Ibo. Baci + abbracci a tutti!!!!!!!!!! Ele"
Ho molte cose da dirvi e da raccontarvi, ma....................
Il tempo è tiranno e devo andare.
B U O N A N N O a tutti voi.
lunedì, dicembre 25, 2006
Buon Natale
mercoledì, dicembre 13, 2006
cioccolata calda - post per le ragazze di tutte le età.
Un pigro pomeriggio con nulla da fare?
Una cioccolata calda non cambia il mondo.
Di sicuro aiuta, questa poi, è da sballo.
Provare per credere.
150 cc di latte
150 cc di panna
80 g di cioccolato al latte
100 g di cioccolato fondente
1,5 cucchiai di cacao amaro in polvere.
Bollire a fuoco dolce latte e panna.
Sbriciolare i due tipi di cioccolato, aggiungere il cacao in polvere.
Quando il latte e panna bollono, togliere dal fuoco, aggiungere il cioccolato e il cacao, mescolare il tutto con una frusta fino a quando diventa una miscela fluida ed omogenea.
Per scaldarla, ESCLUSIVAMENTE A BAGNOMARIA, se no buttate via tutto.
Gustatela e pensatemi
martedì, dicembre 12, 2006
Jazz Club Ferrara
Eccovi un'indizio, come la passerei io, poi lascio a voi la ricerca di altre piacevoli novità.
Siamo a Ferrara, sicuramente in buona compagnia, altrimenti se siete soli, andate al cinema, o tornatevene a casa, un buon libro, musica giusta, una cioccolata calda, tranquilli, vi do la ricetta, non adesso, un'altra volta.
http://www.cinestar.it/ferrara/multisala.asp
Torniamo allna nostra coppia, o gruppo di amici, meglio se misti :-)
Consiglierei un ottimo aperitivo da:
"Antica Hostaria del Chiucchiolino A.D. 1435" ovvero
Al Brindisi in via degli Adelardi 11 - Ferrara
tel 0532 37015
hanno ottimi vini, il locale merita un giro, ma questo ve l'ho già detto in un altro post.
Cena, abbiamo due opzioni anzi tre.
Potete cenare al Brindisi, in fondo siano nel locale segnato sull Guiness dei primati, non si mangia male e sopratutto restiamo in Ferrara, possiamo andare in giro a piedi.
Camminare abbracciati alla nostra bella, o bello, sai che roba?
Mai provato?
Peggio per voi!!!
Prendete l'auto, si va a mangiare una pizza, anzi una Signora Pizza in un posto in culo al mondo ma, e sottolineo il ma, io una pizza buona così non l'ho mai mangiata.
E non sono il solo a pensarla così.
La pasta, fatta con cura e passione, così buona e saporita. Se la prendete nella versione tirata, anche croccante e gustosa.
Io l'ho gustata con gorgonzola e radicchio. Una pizza così se non è buona, la sogni anche di notte!!!
Te la sogni, perchè ti vengono gli incubi.
la gorgonzola non è un formaggio con il quale scherzare.
Invece è andata giù liscia, perfetta.
Questa leccornia la trovate da:
Pizzeria "La Pace"
Via I° Maggio, 37
44040 San Carlo (FE)
0532 846391
Mangiato la pizza cosa fare?
Dimenticavo la terza soluzione per la cena.
Il Jazz Club Ferrara.
http://www.jazzclubferrara.com/
Il citato club è sito nel Torrione San Giovanni nelle vecchie mura ferraresi, si può mangiare, non benissimo, ma si mangia.
sito nel rinascimentale torrione di cui sopra, è un ambiente ricco d'atmosfera, dove pochi tavoli, una principessa, la riconoscete dal garbo con cui vi serve, e vi parla, vi serve.
Lo so che principesse non servono ai tavoli, ma si fanno servire, ma siamo nel 2000, mica nel medioevo!!!
Conosco principesse che insegnano a scuola, sono tempi moderni.
Torniamo al locale, non fatemi perdere tempo.
Qui, si mangia se no avete fatto cena, si beve qualcosa, si ascolta ottimo jazz dal vivo.
Ieri sera ho ascoltato un quartetto di jazz moderno, per chi mi conosce, non proprio la mia passione.
le due ore del concerto volano,
Musicisti bravissimi, superlativo il batterista un ragazzo di colore con un talento, che di sicuro non trovi nelle patatine.
Il batterista si chiama Owen Hart, se capita nei vostri paraggi andate a sentirlo.
Per le ragazze: è uno strafigo.
Lo dico senza tema di fraintendimenti, chi mi conosce sa cosa mi piace. ;-)
Anzi chi mi piace.
Ma non divaghiamo.
Dopo che fare?
Si esce da li che sono l'una, e quindi o si va a nanna, oppure se siete in coppia....
Ve lo devo pure spiegare??
E' un blog serio questo.
Almeno ci provo.
La vita non ha senso a priori.
Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla;
sta a voi darle un senso,
e il valore non è altro che il senso che scegliere.
Jean-Paul Sartre
Buonanotte a tutte voi che mi leggete.
lunedì, dicembre 11, 2006
happy Feet
Questa sera film, son andato a vedere “Happy Feet”.
Avevo già sentito parlare del film, ho anche scaricato il trailer dal sito della Apple.
Tecnicamente il film è spettacolare, l’ho visto in una multisala dotata di proiettore digitale e l’ultima versione del Dolby Digital. Scene dettagliatissime, con una precisione dei dettagli, una fluidità che rende lo stato dell’arte della cinematografia digitale. La potenza dell’audio la pulizia del suono era veramente impressionante, ci sono alcune scene, ad esempio durante le immersioni dei piccoli, il ballo, le canzoni, ma soprattutto in due scene, una con la spaccatura e successivo crollo della banchisa, da sembrare reale. Più vero del vero.
Da vedere, assolutamente da vedere, non dovreste privarvi del piacere, sia per gli occhi, sia per le orecchie, la colonna sonora è strepitosa, le canzoni, fortunatamente non doppiate, sono degli evergreen. Un musical, una commedia, un film d’avventura, un buddy movies, a me è piaciuta un sacco la versione spagnola di “my way” “ “A my manera” dei Gipsy King”
La stessa del trailer.
La storia è così, un po’ semplice, ricca di valori, dove avere il coraggio di andare fino in fondo è quello che conta.
Correre il rischio di vincere può valerne la pena.
In definitiva ve lo consiglio, sicuramente non è un film d’essai, però permette di passare un paio d’ore in assoluta pace e tranquillità.
Nella sala in cui ero io erano presente un sacco di bambini, assolutamente ammutoliti dallo spettacolo. Vi devo confessare che in alcune scene mi sono commosso.
Buona visione
Alba, di un nuovo giorno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Albeggia, è un accidenti presto, è appena partita Loretta, la nostra amica cheffa presso l’agriturismo Il Violino a San Sepolcro.
E’ una settimana che non scrivo, sono successe diverse cose, ho preparato delle cose di un buono………….
Ho anche temperato del cioccolato, per fare la copertura ai cioccolatini.
Si ho anche fatto dei cioccolatini, il ripieno? Il ripieno di cachi, cachi lasciati essiccare, una roba che non vi dico.
La procedura è facile, occorro oltre ai cachi, amore e tempo, io avevo tutti e due.
Ho trovato i cachi al mercato, al mercato dei contadini, li ho sbollentati, sbucciati, messi nel forno spento, ma comunque con una temperatura intorno ai 60° C. Sbucciateli bene, perché poi si vede, sono non è uno bello spettacolo, anche perché invece di essere uniformi, appaiono tutti a bozze. Li ho lasciati asciugare per almeno 36 ore, poi si vede, devono essere belli sodi, ed assumono un colore marrone scuro, tranquilli non sono andati a male. Hanno un profumo intenso, quasi di castagne. Dimenticavo, se li fate seccare appesi per il picciuolo, rimarranno belli tondi, altrimenti se li appoggiate su una griglia, rimarranno piatti. Fate come volete. Io li ho appesi per il picciuolo, poi li ho schiacciati leggermente, in modo da compattarne la polpa. In fondo se avevo da fare dei cioccolatini…………
Allora, i cachi così sono buonissimi, potete tagliarli a fette sottili, e servirli così, oppure farvi una bella fonduta di cioccolata e pucciarli dentro, con altra frutta secca e no. Mi sembra una bella idea per il Natale. Vi darò la ricetta, ne ho una buonissima. Fidatevi.
Io ho fatto i cioccolatini, ho temperato la cioccolata prima, è difficile, ma con impegno, attrezzatura adeguata farete un figurone. Fate fondere a bagnomaria su fuoco bassissimo la cioccolata fondente fino a raggiungere i 55° C, a questo punto la cioccolata è perfettamente sciolta, mescolatela bene per uniformarla, soprattutto che abbia la stessa temperatura sia all’esterno, sia all’interno. Versatene due terzi su una superficie di marmo o acciaio, il marmo è meglio. Mescolate il cioccolato fino a che raggiunga 26° C, ovvero sia in precristallizazione. Perfetto. Rimettete il tutto nella stessa ciotola, dove avete il terzo di cioccolata fusa, mescolate bene. Ora avete il cioccolato temperato.
Importantissimo, nessun elemento inquinante deve contaminare il cioccolato durante questa operazione. Acqua, latte, qualsiasi cosa. Altrimenti è tutto da rifare. Non sto scherzando, la cioccolata è una roba seria, mica da dilettanti.
Immergente velocemente nella cioccolata temperata i cachi secchi tagliati a tocchetti, e successivamente poggiateli su un piano di marmo pulito o su della carta da forno. Lasciate asciugare a temperatura ambiente per almeno un’ora o più. Niente frigo. Se avrete fatto un bel lavoro, rimarranno perfetti, altrimenti, avranno delle strisce di un marrone grigiastro, che non influiranno su gusto, ma non sono niente belli da vedere.
I cioccolatini così prepatati sono pronti, potete metterli in piatto o dentro a dei pirottini di carta e in una scatola e regalarli, oppure ve li mangiate, fate voi.
Metteteci amore, amore e passione.
I risultati non vi deluderanno, credetemi :-)
lunedì, novembre 27, 2006
Io la la dedico a...................................
non ve lo dico, tanto lo sapete :-)
Patrizia
Eugenio Finardi
hai il cuor pulito
come appena nevicato
ma e' caldo e forte
come un cavallo imbizzarrito
che ti fa capace di arrabbiarti
poi subito di calmarti
e che di amarmi non hai mai dubitato
e amo il tuo sapore
di fragola e di panna d'estate
di erbe appena calpestate
ti amo perche' sei solare
perche' ti so capire
ti amo per come mi ami tu
io ti amo per come mi ami tu
hai gli occhi verdi come il mare
di un atollo tropicale
aperti come il cielo delle praterie
occhi senza male
che non san nasconder niente
nemmeno quanto tu sia intelligente
e amo il tuo sapore
di fragola e di panna d'estate
di erbe appena calpestate
ti amo perche' sei solare
perche' ti so capire
ti amo per come mi ami tu
io ti amo per come mi ami tu
io ti amo per come mi ami tu
ti amo perche' sei una donna
ma anche un vero uomo
un'amica un socio
a volte un maggiordomo
perche' giochi tutti i ruoli
ma ne ami uno solo
quello di donna vicino il suo uomo
e amo il tuo sapore
di fragola e di panna d'estate
di erbe appena calpestate
ti amo perche' sei solare
perche' sai far l'amore
ti amo per come mi ami tu
io ti amo per come mi ami tu
io ti amo per come mi ami tu
io ti amo per come mi ami tu
giovedì, novembre 23, 2006
Un posto da evitare......................
Sulla strada del ritorno, c’è l’Albergo ristorante AnticoFurlo, in quel di passo del Furlo di Acqualagna. Fuori sembra bello, pulito, un fuoco divampa nel caminetto, sembra un locale accogliente, Massimiliano lo conosce, si mangia bene, entriamo.
Ci fanno accomodare, avviso il cameriere che non mangio carne, insomma che sono vegetariano. Arriva con aperitivo ed entreè, coniglio e mortadella. No comment. Ordiniamo, il menù è terribile, carne e tartufo dappertutto, prezzi oltremodo costosi, ordiniamo passatelli con salsa di zucca e tartufo nero.
Arrivano, piatto rettangolare, uno sformatine di passatelli in una foglia di verza sbollentata, sopra in bella vista una fetta di pancetta.
Mi incazzo.
Ritirano il piatto con mille scuse.
Massimiliano mangia, io lo guardo.
Arriva il mio piatto, una variazione con senza verza, mangio io, Massimiliano guarda.
Stop fine dell’esperienza, chiediamo il conto.
48 euro per uscire con la fame, per giunta scocciatissimi, fosse un’osteria o una pizzeria, poteva starci, non un locale con quei prezzi e quelle pretese.
Torniamo a Rimini, finiamo cena da Bubana, un po’ di formaggio e un bicchiere di sangiovese mi mettono in pace con il mondo. Arriva un amico, si prosegue la serata.
A casa prepariamo il menù per la cena di San Silvestro, il 31 dicembre.
Aggiorno il mio blog. Ho scoperto di avere delle lettrici appassionate, e che piace la mia scrittura, ed io che temevo di essere noioso. Quanti talenti che ho, anzi sto scoprendo di avere!!!!!!!
Vado a lavorare.
A presto
mercoledì, novembre 22, 2006
Urbino

Blog Help
Urbino, città di mecenati.
Martedì, secondo giorno di libera.
Volevamo svegliarci presto, ma il letto è un’amante esigente……….
Così sveglia alle 10.30 circa, colazione, recitazione, e via verso nuove avventure. Volevamo andare fino a Grosseto, ma da qui sono circa cinque ore d’auto, meglio soprassedere. Decidiamo di andare fino ad Urbino, passando per San Leo, un paese medievale arroccato in cima ad un cocuzzolo, in cui è stato imprigionato Giuseppe Balsamo detto il Cagliostro.
Eccovi il link per saperne di più:
http://www.comune.san-leo.ps.it/immcagliostro/CAGLIOSTRO.html
Vento freddo, luce bianchissima, poche persone, gli unici stranieri, noi.
Entriamo in un negozio per curiosare, nessuno. Dico nessuno, rimaniamo cinque minuti ad aspettare, nessuno. Usciamo, un caffè in un osteria locale, via verso Urbino, è quasi l’una.
Il viaggio prosegue con un panorama splendido, immaginatevi un quadro di Raffaello Sanzio, Michelangelo, Leonardo da Vinci, lo sfondo della Gioconda, tanto per capirci, sono queste dolci colline, verde smeraldo, aceri rossi, in alcuni scorci non si scorge opera umana, non una strada, un traliccio, solo natura.
Immaginatevi di abitare qui………………………………………
Che palle!!!!!
Arriviamo ad Urbino, innanzi tutto vi do le cifre, 15.000 abitanti, 20.000 studenti di cui il 70% giovani donne.
Per il resto beccatevi il link con wikipedia, così mi evitate il copia ed incolla:
http://it.wikipedia.org/wiki/Urbino
dicevamo, non so se mi spiego, ho avuto la stessa sensazione a Rimini, tanto per capirci, brune, bionde, alte, piccole, magre, cicciotte, alla moda e fricchettone, insomma per tutti i gusti. Ho fame, cerchiamo un posto dove mangiare, c’è un ristorante macrobiotico dove Massimiliano andava quando frequentava l’università. Si mangia discretamente, poi scusate con 6,20 € cosa pretendete!!! Bietole scottate, cous cous con i porri, ceci in umido, cavoli in agro, un bicchiere di te verde, tutto sano e naturale. Mangi benissimo, il dramma è che dopo due ore hai fame.
Due passi, caffè.
E, in tutto il suo splendore, mi appare il Palazzo Ducale di Urbino, sede del Museo Nazionale delle Marche.
Così nella foto è come l’ho visto io.
La luce diversa, un ponteggio per il restauro della facciata, ma così è.
http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Ducale_di_Urbino
http://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_Nazionale_delle_Marche
Eccovi i link, non sto a farvi una descrizione, anche perché su wikipedia è fatta benissimo, con foto, rimandi, tutto quello che serve. In fondo si tratta sempre della migliore enciclopedia online, volete saperne di più???
Eccovi il link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:A_proposito_di_Wikipedia
La spesa per visitare un museo come questo è irrisoria, 5 €, accompagnati da una guida, Francesca una giovane urbinate, ingegnere meccanico, guida in un museo per passione, che spiega, racconta, commenta quello che vediamo, ma ci lascia anche tutto il tempo per ammirare ogni quadro, sala, arazzo, stemma, presente in ogni stanza. La visita di tutte le sale dura oltre due ore, sono oltre trenta.
Finito il giro negli appartamenti ducali, proseguiamo nella biblioteca, quello che ne rimane, visto che, con l’annessione del Ducato di Urbino allo stato pontificio, venne spostata in blocco nelle biblioteche vaticane.
Non ci sono parole.
Gli urbinati sono ancora incazzati adesso.
Usciamo, è buio ormai, piove.
In un negozio acquisto del te verde al gelsomino, la mia passione.
Sposi oggi………, ma domani?????
Prepariamo un buffet per l’occasione, quiche con formaggio, zafferano e pepe, oppure con cipolle di Tropea e guanciale, con zucchine e prosciutto crudo, bignè con fonduta di pecorino, rotoli di pan di spagna con confettura di melanzane, rollè di carne con pomodori confit e formaggio, peschine alla cioccolata e alkermes, strudel di mele e pistacchi e composta di mela, cioccolata calda, tartine di pan brioche con alici e pesto di rucola, petit fleur con cioccolata e noci, composta di mele e pomodori confit, composta di cachi e pistacchi.
Ho fotografato il vassoio di petit fleur, perché era veramente bello, tutto il tavolo, tutto lo stand.
C’era tutto lo staff del locale, cucina, sala, due titolari.
Con la casacca da cuoco ero, anzi sono uno schianto.
Appena arrivati, abbiamo sistemato tutto. Tutto perfetto.
Un giro per la fiera, molte persone, lo scenario classico di questo tipo di fiere.
Lei, la Diva, la giovane promessa sposa, tutto è previsto e studiato in funzione sua, il vestito, il trucco, la cerimonia, il pranzo al ristorante.
La reverenda Madre, ovvero la madre della Diva, per fare in modo che tutto vada a seconda dei suoi desideri (della figlia, ovviamente).
Poi, alla fine di tutto, il padre. Affranto su un divano ad aspettare l’unica cosa che veramente conti per lui. Il conto ovviamente. Non potrà esimersi naturalmente, altrimenti che ci sta a fare????
Lo sposo, mi direte voi?
Ma lo sposo, in questi casi, non serve a niente, se non da comparsa, da cavalier servente.
Il nostro stand, affollatissimo, nel quale aleggiava ovunque il profumo della cioccolata. Vi spiego come era fatta:
cioccolato fondente, cioccolato bianco, cacao amaro, latte intero e panna messi a bollire con cannella, non so se mi spiego, il gusto era eccezionale, morbido, vellutato, faceva impazzire tutte le donne………….
Solo donne, negli stand intorno a noi, la ragazza con un negozio di cornici, due signore con il Bimby Vorkwerk. Una fotografa, un ensemble di musiciste, le Mariposas, cinque donne, bravissime, anche se, dopo cinque o sei Ave Maria di Shubert, uno ha gli incubi, anche se a suonare ci sono due buddiste.
Al solito socializzo, conosco la violinista, la corniciaia, una ragazza del sagittario, ovvero la ragazza con la valigia, ovviamente mi ricorda una persona………………………
E’ tardi sono le 19, abbiamo gente a cena, si torna a casa.
comunque fossi un'avvocato divorzista uno stand lo aprirei, solo per dare consigli, sai non si sa mai....................... ;-)
lunedì, novembre 20, 2006
La cura
da L'Imboscata - PolyGram 1996
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.
Se avessi l’eloquenza degli uomini o degli angeli,
ma parlassi senza amore, sarei come un gong che rimbomba o un cimbalo che tintinna.
Se avessi il dono della profezia,
se capissi tutti i misteri e conoscessi tutte le cose e se avessi la fede da muovere le montagne,
ma non avessi l’amore,
non sarei che un niente…..”
(Lettera di San Paolo ai Corinti)
Non male come introduzione, vero???
Ho letto un po’ di libri, anzi ho finito di leggere “Un indovino mi disse” di Tiziano Terzani. E qui che ho trovato la citazione di prima, inoltre ho riletto “E’ una vita che ti aspetto” di Fabio Volo, un libro curioso, acquistato così per caso, ma il caso non esiste, lo sappiamo tutti, no??? Racconta la storia di Francesco, un trentenne profondamente infelice, che scopre la vita, il vivere ogni giorno, con la profonda certezza di aggiungere vita ai giorni, non giorni alla vita, al sopravvivere alla quotidianità. Bello, ve lo consiglio se volete leggere qualcosa di leggero, di sorridere, evadere un po’.
Ho anche letto “Il Club erotico del martedì” Lisa Beth Kovetz, libro divertente, molto sex and the city, dedicato a Barbara e Daniela, anzi l’ho regalato a Daniela per il suo compleanno.
http://letteraturaerotica.blog.tiscali.it/ba2900045/
http://chicklitplanet.blogspot.com/
Vi ho trascurato un po’, ma sto scrivendo un racconto, il tempo per scrivere è quello che è.
In questi giorni ho fatto molte cose, ho visto molti posti, sono ritornato in treno al Kaikan di Firenze, ho mangiato cena in un ristorante vegetariano a Faenza, stiamo organizzando una cena vegetariana qua a Palazzo Guidi, ho comperato l’ultimo libro di Irvine Welsh “I segreti erotici dei grandi chef”, ho telefonato a mio fratello. Ho girato per la Fiera di San Martino qui a Sant’Arcangelo, ho conosciuto la rappresentante della Campari a Rimini, è buddista. Che sia un segno?
Mah!!!
Ho provato alcune ricette nuove, ma ve le racconterò un’altra volta. Tanto le sto mettendo tutte su un quaderno. Sto diventando un ragazzo serio.
Ho conosciuto una tipa interessante al kaikan di Firenze, una principessa medicea, bellissima, vegetariana, studentessa di Accademia dell’Arte, vorrei invitarla a cena qui, ma non riesco, lei è reperibile ogni 12 giorni, oggi c’era, ma non sono riuscito a parlarle, ad invitarla.
Ho poco da provare, tanto so che è lei, sempre lei, non riesco a togliermela dalla mente.
A volte chiamo gli altri con il suo nome, sono innamorato senza speranza.
Ha l’indirizzo del mio blog, magari mi legge, oppure no. Non lo so, ma va bene lo stesso.
Molti miei amici, mi leggono, la Pina soprattutto!!!
Grande Pina!!!
Alla prossima!!
mercoledì, novembre 01, 2006
Torino, andata e ritorno.........
Ho qualche problema con il server, quindi ho dei post vecchi da caricare, spunti, pensieri, riflessioni varie, ma sono ancora sul portatile, appena riesco ve li faccio leggere.................
Domenica Torino, Salone del Gusto.
Siamo partiti all'alba, il nostro treno partiva alle 5,00 da Rimini, la sera prima cena importante, quindi sono riuscito ad andare a dormire all'una, come al solito poche ore di sonno, ma una grande voglia di essere li.
Il viaggio avventuroso come tutti i viaggi in treno, non per i pericoli, ma per le persone, le situazioni, l'atmosfera.
Partiamo, è buio, abbiamo sonno, dormiamo, insieme ad altri sconosciuti viaggiatori, le nostre storie si incontrano brevemente, e poi ci lasciano così come sono entrate.
Prima di Bologna il capotreno ci sveglia, hanno ritrovato una borsa rubata prima di Ancona una borsa, chiede se qualcuno ne sa qualcosa, se qualcuno la reclama, solo sguardi assonnati, un no generale.
Il viaggio prosegue senza intoppi, albeggia, c'è la nebbia, dimenticavo che nella pianura padana è stagione ormai.
Ho nostalgia del sole di Rimini.
Arriviamo a Torino c'è il sole, meno male, ero spiritualmente preparato al freddo, mi sento come Totò e Peppino De Filippo in un loro celebre film.
Arriviamo, una coda pazzesca, riusciamo ad entrare, appena in tempo per la conferenza che ci interessa:
"Mangiare è un atto agricolo
I cuochi e le loro comunità: si cucina cultura, si cucina interdipendenza, si cucina grazie alla esistenza di una rete che vede i cuochi in posizione strategica, educatori verso il pubblico, e garanzia verso i produttori eccellenti del territorio."
Finisce a sono l'una, abbiamo una fame pazzesca, c'è l'Enoteca del Salone, un piatto di pesce crudo e un bicchiere di bollicine, te verde alla menta.
Non spendiamo nemmeno molto.
In giro per il salone, un sacco di persone, si parla di 100.000 presenze nei primi 4 giorni, folla dappertutto, ma riusciamo a vedere, assaggiare, conoscere, incontro amici, vedo persone che non vedo e non sento da tempo, con immensa gioia, devo confessarvi, chi c'era sa!!!!!!!!!!!!!!
Ci perdiamo, ci incontriamo di nuovo, dappertutto ragazzi e ragazze dello staff Slowfood, nlla loro divisa ufficiale, una t-shirt verde acido.
Rimaniamo fino alla chiusura.
Taxi, per andare in stazione, 8 euro dal Lingotto alla Stazione Lingotto, non ho parole, poi si lamentano!!!!
Sono ospite di un'amica, lei non c'è però è una casa, doccia, relax, poi a dormire, domani, Torino.
Prima di partire, un giro in Bra, caffè, poi via si riparte.
Ore sedici, ultima conferenza:
"Vendere i prodotti, non i produttori
Lo scollamento dei produttori dal mercato non fa bene a nessuno: non fa bene ai prezzi, non fa bene alla qualità, non fa bene all’economia, non fa bene all’agricoltura. Le esperienze di filiera corta e di rapporti più stretti tra chi produce e chi acquista stanno dando in tutto il mondo risultati confortanti: quali sono le linee guida per lo sviluppo di questo nuovo e antichissimo modo di vendere e di comprare?"
Non riesco a seguirla tutta, devo scappare a Pocapaglia, ho un impegno che non posso spostare.
Rivedo Daniela e Barbara, ci parliamo, ci scambiamo opinioni e abbracci,mi raccontano le loro ultime novità, racconto le mie............
Ore 5,00 sveglia, si riparte, torno a Rimini, il mio lavoro mi aspetta.
Saluto Bra, salgo sul treno, un altro viaggio, altre persone, leggo, studio, dormo un pò.
Sono arrivato, un sole caldo mi accoglie, l'aria è frizzante.




