lunedì, marzo 17, 2008

JOVANOTTI A TE

A te che mi ami, e mi hai accolto come un gatto randagio nella tua vita.

mercoledì, marzo 05, 2008

5 Marzo

Tanti auguri a me. Oggi è il mio compleanno. quest'anno sono successe cose fantastiche, ho lavorato in posti che non avrei immaginato, ho conosciuto persone nuove, meravigliose, ho riso, tanto, pianto, poco, ho ritrovato amici, e ne ho persi alcuni.
Ho trovato l'AMPORE, dentro di me, e un giorno ha suonato alla mia porta, ho aperto e l'ho vista li. Bellissima e sorridente, non credevo. Ma c'era.
Cerchiamo la felicità fuori da noi, lontano, per questo non la troviamo, è nascosta in posto difficile da trovare, è nascosta dentro il nostro cuore.
ti ringrazio amore per avermelo mostrato, ho trovato la via. Mi sono risvegliato, e non voglio dormire più.

Da Giorno per Giorno di Daisaku Ikeda:

Gli sforzi fatti da un individuo possono avere immensa importanza.
Nichiren Daishonin ha affermato diverse volte che la vittoria dipende non dai numeri ma
dall’atteggiamento o dalla determinazione di un gruppo o di un individuo. In un brano del
Gosho egli scrisse: «Benché in Giappone tutti senza eccezione, dal governante alla gente
comune, abbiano cercato di farmi del male, io sono sopravvissuto fino a oggi perché,
nonostante fossi solo, la mia fede nel Sutra del Loto è salda.»(1)
In altre parole, la sua forte fede gli permise di trionfare. Trovo che questo brano sia
commovente.

1: Gli scritti di Nichiren Daishonin, vol. V, pag. 156


Tanti auguri a me.

me li merito.

sabato, febbraio 23, 2008

SCOPRI TE STESSO E RIPRENDITI LA VITA

Quattro passi verso la saggezza

La prima cosa da fare e' entrare in contatto con i sentimenti negativi di cui non si e' consci.

Un sacco di gente ha dei sentimenti negativi, senza rendersi conti di averli. Un sacco di gente e' depressa, senza rendersi conto di esserlo. E' solo entrando in contatto con la gioia che si rende conto di quanto sia stata depressa. Non si può affrontare un cancro che non si e' individuato. Non ci si può liberare degli insetti nocivi che infestano la propria azienda agricola, se non ci si e' resi conto della loro presenza.

La prima cosa da raggiungere e' la consapevolezza dei propri sentimenti negativi.

Quali sentimenti negativi? La malinconia, per esempio.

Ci si sente malinconici e di cattivo umore. Si prova odio nei confronti di se stessi, o dei sensi di colpa. La vita sembra non avere scopo, né senso. Ci si sente feriti, nervosi e tesi.

Prima di tutto, entrate in contatto con questi sentimenti.

Il secondo passo (si tratta di un programma diviso in quattro fasi) e' capire che il sentimento è dentro di voi, non nella realtà. E' una cosa talmente evidente, ma le persone lo sanno? Non lo sanno, credetemi.
Hanno il master e sono rettori di università, ma non hanno capito questo.

A scuola non mi e' stato insegnato a vivere.
Mi e' stato insegnato tutto il resto.
Come ha detto qualcuno: "Ho avuto un'ottima istruzione.
Mi ci sono voluti degli anni per farmela passare".

La spiritualità e' tutta qui, sapete? Disimparare.
Disimparare tutte le scemenze che vi sono state insegnate.

I sentimenti negativi sono dentro di voi, non nella realtà.
Dunque, smettete di tentare di cambiare la realtà. E' una follia!

Smettete di tentare di cambiare l'altro.
Sciupiamo le nostre energie e il nostro tempo cercando di cambiare le circostanze esterne, cercando di cambiare il nostro coniuge, il nostro capo, i nostri amici, i nostri nemici e tutti gli altri.

Non dobbiamo cambiare nulla.

I sentimenti negativi sono dentro di voi.
Nessuna persona al mondo ha il potere di rendervi infelici. Nessun evento al mondo ha il potere di turbarvi o farvi del male. Nessun evento, nessuna condizione, nessuna situazione, nessuna persona. Nessuno vi ha mai detto questo: vi e' sempre stato detto il contrario.
Ecco perchè vi trovate nei pasticci, adesso. Ecco perchè siete addormentati.
Nessuno ve l'ha mai detto, ma e' evidente.

Supponiamo che la pioggia rovini un picnic. Chi è a reagire in modo negativo? La pioggia, o voi? E cosa provoca questo sentimento negativo? La pioggia o la vostra reazione? Quando sbattete il ginocchio contro il tavolo, il tavolo sta benissimo. Si occupa di fare quel che dovrebbe - e cioè, il
tavolo. Il dolore e' nel vostro ginocchio, non nel tavolo.

I mistici continuano a tentare di farci capire che la realtà va bene così com'è.

La realtà non e' problematica. I problemi esistono soltanto nella mente umana.
Anzi, potremmo aggiungere: nella mente umana stupida, addormentata.
La realtà non e' problematica. Togliete gli esseri umani da questo pianeta e la vita continuerebbe, la natura continuerebbe a svilupparsi in tutta la sua bellezza e la sua violenza. Dove starebbe il problema?
Nessun problema.

Voi avete creato il problema. Voi siete il problema.
Vi siete identificati con il "me" ed e' questo il problema.
Il sentimento e' dentro di voi, non nella realtà.

Terza fase: mai identificarsi con quel sentimento.
Non ha niente a che vedere con l'"io".

Non definite la vostra essenza in termini di quel sentimento.
Non dite: "Sono depresso". Se volete dire: "C'e' depressione" va bene.
Se volete dire che c'e' malinconia, va bene.
Ma non dite: "Sono malinconico" - perchè in questo modo, vi definite alla luce di quel sentimento.

E' quest’illusione, è questo il vostro errore.
In questo momento c'e' una depressione, ci sono dei sentimenti feriti,
ma così sia, lasciateli stare. Passeranno. Tutto passa, tutto. Le vostre depressioni e le vostre emozioni non hanno niente a che vedere con la felicità. Quelle sono solo oscillazioni del pendolo. Se cercate eccitazione ed emozioni, preparatevi alla depressione. Volete la vostra droga?
Preparatevi ai contraccolpi.
Il pendolo oscilla da un estremo all'altro.

Questo non ha niente a che vedere con l'"io", né con la felicità. E' il "me".

Se ve lo ricorderete, se lo ripeterete a voi stessi un migliaio di volte, se proverete questi tre passi un migliaio di volte, ci arriverete. Magari vi basteranno tre volte, o anche meno.
Non lo so: non ci sono regole.
Ma fatelo mille volte e farete la più grande scoperta della vostra vita.

Al diavolo quelle miniere d'oro in Alaska. Cosa ve ne fareste di quell'oro?
Se non si e' felici, non si può vivere.
Mettiamo che abbiate trovato l'oro. Che importanza ha?

Siete un re, una principessa.
Siete liberi: non v’importa più di essere accettati o respinti, non fa alcuna differenza.
Gli psicologi ci spiegano l'importanza del senso di appartenenza. Fandonie!
Perchè volete appartenere a qualcuno? Non ha più importanza.

Un mio amico mi ha detto che c'e' una tribù africana, in cui la pena capitale consiste nell'ostracismo. Se voi foste buttati fuori da New York o da dovunque abitiate, non per questo morireste. E come mai l'uomo di quella tribù africana muore? Perchè anche lui e' vittima della comune stupidità umana.
Pensa che non potrà sopravvivere, senza appartenere a qualcosa.
Ma non e' necessario appartenere a qualcuno, a qualcosa, o a un gruppo.
Non e' nemmeno necessario innamorarsi.

Chi ve l'ha detto? E' necessario essere liberi. E' necessario amare.
E' tutto qui: questa e' la vostra vera natura.
Ma la verità è che mi state dicendo che volete essere desiderati.
Volete essere applauditi, volete essere attraenti, con tutte le scimmiette che vi corrono dietro. State buttando via la vostra vita. Svegliatevi!
Non ce n'e' bisogno. Potete essere felici e beati senza tutto questo.

La vostra società non sarà lieta di sentire quello che ho detto, perchè, quando si aprono gli occhi e si capisce questo concetto, si diventa spaventosi.
Come si può controllare una persona così?
Non ha bisogno di nessuno, non si sente minacciata dalle critiche, non si cura di quel che pensa o dice la gente di lei.
Ha tagliato tutti questi fili: non e' più un pupazzo. E' spaventoso.

"Dobbiamo liberarcene. Dice la verità: non ha più paura; non e' più umano".

Guardate! Finalmente un essere umano!
Si è liberato della propria schiavitù, della propria prigione.

Nessun evento giustifica un sentimento negativo.
Non c'e' situazione al mondo che giustifichi un sentimento negativo.
Ecco cosa hanno tentato di dirci, di urlarci i nostri mistici, fino ad avere la voce roca. Ma nessuno ascolta. Il sentimento negativo e' dentro di voi.
Nel Bhagavad-Gita, il libro sacro degli induisti, Krishna dice ad Arjuna:
"Buttati a capofitto nella battaglia e tieni il tuo cuore ai piedi del loto del Signore".
E' una frase meravigliosa.

Non dovete fare nulla per acquisire la felicità. Il grande Eckhart Meister, ha detto con parole superbe: "Dio non si raggiunge attraverso un processo di addizione di qualcosa nell'anima, ma attraverso un processo di sottrazione".
Non si deve far nulla per essere liberi.
Bisogna abbandonare qualcosa. Allora si e' liberi.

Mi viene in mente, a questo proposito un detenuto irlandese che, scavato un tunnel sotto il muro della prigione, riesce a fuggire. Sbuca nel bel mezzo del cortile di una scuola materna, dove stanno giocando dei bambini. Naturalmente, quando emerge dal tunnel, non riesce più a trattenersi ed inizia a saltare e ballare, gridando: "Sono libero! Finalmente, dopo tre anni, sono libero!". Una bambina, a pochi passi da lui, gli lancia un'occhiata invidiosa e ribatte: "Beato te! A me ne restano altri due da passare qui dentro".

La quarta fase: come si possono cambiare le cose? Come potete cambiare voi stessi?
Ci sono molte cose da capire qui, o meglio, una sola cosa che si può esprimere in molti modi.

Immaginate un paziente che va dal dottore per dirgli di cosa soffre.

Il dottore dice: "Bene, ho capito i suoi sintomi. Lo sa cosa farò?
Prescriverò un farmaco al suo vicino!".
Il paziente risponde: "Grazie mille, dottore: mi sento già molto meglio".

Non e' assurdo? Eppure e' proprio quel che facciamo tutti noi.
La persona addormentata pensa sempre che si sentirà meglio se sarà qualcun altro, a cambiare. Si soffre perchè si è addormentati, però si pensa: "Come sarebbe meravigliosa la vita se qualcun altro cambiasse; come sarebbe meravigliosa la vita se il mio vicino cambiasse, mia moglie cambiasse, il mio corpo cambiasse".

Vorremmo sempre che fosse qualcun altro a cambiare, in modo da sentirci meglio. Ma vi siete mai accorti che anche se vostra moglie cambia, o vostro marito cambia, su di voi non ha alcun effetto?
Siete vulnerabili tanto quanto prima; addormentati tanto quanto prima.

Siete voi ad avere bisogno di cambiare ad aver bisogno della medicina.
Continuate a insistere: "Mi sento bene perchè il mondo va bene". (Sbagliato)!"
Il mondo va bene perchè io mi sento bene. E' quel che dicono tutti i mistici.



(di Anthony De Mello)


- Edizioni Paoline -

- Traduzione di Laura Cangemi -

venerdì, febbraio 08, 2008

Yanni live event! 07 Until the Last Moment

lasciate che sia la musica a parlare.....
tutto il resto non ha importanza.

mercoledì, gennaio 23, 2008

Sailing: Christopher Cross




Sailing

Christopher Cross






Well, it's not far down to paradise, at least it's not for me
And if the wind is right you can sail away and find tranquility
Oh, the canvas can do miracles, just you wait and see.
Believe me.



It's not far to never-never land, no reason to pretend
And if the wind is right you can find the joy of innocence again
Oh, the canvas can do miracles, just you wait and see.
Believe me.



CHORUS:
Sailing takes me away to where I've always heard it could be
Just a dream and the wind to carry me
And soon I will be free



Fantasy, it gets the best of me
When I'm sailing
All caught up in the reverie, every word is a symphony
Won't you believe me?



CHORUS



Well it's not far back to sanity, at least it's not for me
And if the wind is right you can sail away and find serenity
Oh, the canvas can do miracles, just you wait and see.
Believe me.



CHORUS











Navigando






non é lontano il paradiso
almeno non é lontano per me
e se il vento é giusto puoi navigare lontano
e trovare tranquillità
le vele possono fare miracoli
aspetta e vedrai
credimi



non é lontana la terra di nessuno
nessuna ragione di fingere
e se il vento é giusto troverai ancora
la gioia dell’innocenza
le vele possono fare miracoli
aspetta e vedrai
credimi



Navigando
portami lontano
dove ho sempre sentito potesse essere
solo un sogno e il vento mi conduce
presto sarò libero



Fantasia
mi porterà il meglio per me
quando sto navigando
tutto é preso in una favola
ogni parola é una sinfonia
non mi vuoi credere



non é lontano dal buon senso
almeno non lo é per me
e quando il vento é giusto puoi navigare lontano
e trovare serenità
le vele possono fare miracoli
aspetta e vedrai
credimi

Foreigner - I wanna know what love is

L'amore è entrato prepotente nel mio cuore. L'ho aspettato, lo pregato, sono passato davanti alla sua porta, ho passato notti insonni, ho scritto, ho letto, ma non passava mai. Quando ho smesso di cercarlo al di fuori di me, ma l'ho trovato nel mio cuore.
L'ho visto li, fuori della mia porta che mi aspetava e mi sorrideva.
L'ho baciato, e ho capito.
Voglio trovare ogni giorno l'amore dentro di me, per donarlo alla persona che amo.


I gotta take a little time
A little time to think things over
I better read between the lines
In case I need it when I'm older

Now this mountain I must climb
Feels like a world
upon my shoulders
through the clouds I see love shine
It keeps me warm as life grows colder

In my life there's been heartache and pain
I don't know if I can face it again
Can't stop now, I've traveled so far
To change this lonely life

I wanna know what love is
I want you to show me
I wanna feel what love is
I know you can show me

I'm gonna take a little time
A little time to look around me
I've got nowhere left to hide
It looks like love
has finally found me

In my life there's been heartache and pain
I don't know if I can face it again
I can't stop now, I've traveled so far
To change this lonely life

I wanna know what love is
I want you to show me
I wanna feel what love is
I know you can show me

I wanna know what love is
I want you to show me
And I wanna feel, I want to feel what love is
And I know, I know you can show me

Let's talk about love
I wanna know what love is,
the love that you feel inside
I want you to show me,
and I'm feeling so much love
I wanna feel what love is, no,
you just cannot hide
I know you can show me, yeah

I wanna know what love is, let's talk about love
I want you to show me, I wanna feel it too
I wanna feel what love is, I want to feel it too
And I know and I know, I know you can show me
Show me love is real, yeah
I wanna know what love is...




Voglio Sapere Cosa Sia L'amore


Devo prendermi un istante,
un istante per pensare ad alcune cose,
leggere meglio fra le righe,
nel caso ne abbia bisogno quando sarò vecchio.

Adesso la montagna che devo scalare,
sembra come il mondo
sulle mie spalle,
attraverso le nuvole vedo l'amore risplendere,
mi scalda quando la vita si raffredda.

Nella mia vita ci sono stati dispiaceri e sofferenze,
non so se riuscirei ad affrontarli ancora.
Non mi posso fermare adesso, ho viaggiato così lontano,
per cambiare questa vita solitaria.

Voglio sapere cosa sia l'amore,
voglio che sia tu a mostrarmelo.
Voglio provare cosa sia l'amore,
so che tu puoi mostrarmelo.

Mi prenderò un istante,
un istante per guardarmi intorno
non ho più un posto dove nascondermi,
sembra che l'amore
mi abbia finalmente trovato.

Nella mia vita ci sono stati dispiaceri e sofferenze,
non so se riuscirei ad affrontarli ancora.
Non mi posso fermare adesso, ho viaggiato così lontano,
per cambiare questa vita solitaria.

Voglio sapere cosa sia l'amore,
voglio che sia tu a mostrarmelo.
Voglio provare cosa sia l'amore,
so che tu puoi mostrarmelo.

Voglio sapere cosa sia l'amore,
voglio che sia tu a mostrarmelo
e voglio provare, voglio provare cosa sia l'amore
e lo so so, che tu puoi mostrarmelo.

Parliamo d'amore
Voglio sapere cosa sia l'amore
L'amore che tu senti dentro
Voglio che tu me lo mostri
E provo così tanto amore
Voglio provare cosa sia l'amore, no
No, non puoi nasconderlo
So che tu puoi mostrarmelo

Voglio sapere cosa sia l'amore, parliamo d'amore
Voglio che me lo mostri, voglio provarlo anche io
Voglio provare cosa sia l'amore, voglio provarlo anche io
E so e so, so che tu puoi mostrarmelo
Mostrami che l'amore è vero
Voglio sapere cosa sia l'amore






mercoledì, gennaio 16, 2008

Aforisma dell'anno

"Trovare in se stessi l'equilibrio tra l'interiore e l'esteriore, e non allontanarsi da questa misteriosa, preziosa armonia chiamata Virtù." (Lao Tzu)

Oggi piove, una umida giornata di gennaio, il tempo passa e il lavoro scorre tranquillo qui in cucina.

Sono circondato dall'amore e ne sono consapevole, sono felice per questo. La vita è uno specchio, e questo riflette il cuore, la mia anima.

"Colui che ha in se il grande disegno procede sicuro sotto il cielo e procedendo non patisce torti." (Lao Tzu)

Lao Tzu è il fondatore del Taoismo.
se volete saperne di più:

http://it.wikipedia.org/wiki/Lao_Tzu

domenica, gennaio 13, 2008

La parabola della rana bollita

La parabola della rana bollita è una storia antica.
C'è una rana che nuota pigramente in un grosso contenitore d'acqua. Sotto viene acceso un fuoco, l'acqua si scalda, dolcemente, è piacevole nuotare li. L'acqua si scalda sempre di più. La rana si intorpidisce, poi muore. Bollita.

Capita nella vita che ci troviamo in situazioni tranquille, poi man mano queste cambiano, e non ce ne accorgiamo, e finiamo come la rana. bolliti, fregati dalla nostra pigrizia, dalla nostra paura di cambiare. Dalla mancanza di coraggio.
Ci vuole molto coraggio per cambiare quando sembra che tutto vada bene, che il sole ci sorride ogni giorno, poi..................

Il coraggio è insito in ognuno di noi, basta riconoscerlo, sapere che c'è e agire, non con rabbia o collera, ma in modo illuminato, facendo un gesto d'amore, verso noi stessi, verso gli altri. Lao tse scrive:
"Quello che per il bruco è la fine del mondo, per gli altri è una farfalla"

e per ultimo una citazione:

L'uomo ragionevole adatta se stesso al mondo, quello irragionevole insiste nel cercare di adattare il mondo a se stesso. Così il progresso dipende dagli uomini irragionevoli.
George Bernard Shaw

Buon anno a tutti

martedì, dicembre 25, 2007

Buon natale

Ragazzi, è natale.
anche quest'anno ci tocca.
Per fortuna lavoro, abbiamo pranzo al ristorante, per uno che lo detesta cordialmente, è la soluzione migliore.
godetevi il video degli Wham!Last Christmas, esempio classico di pop music degli anni 80.






Dimenticavo....


BUON NATALE a tutti,
che per tutti voi sia Natale tutti i giorni!!!!!

Isidoro

mercoledì, dicembre 12, 2007

Il talento aiuta ad arrivare lontano..........

Il desiderio di arrivare o di essere qualcuno è la carta migliore che hai.
Senza uno scopo non si arriva molto lontano.
Tutti noi aspiriamo al successo professionale; è la quantità di successo che desideri a fare la differenza.

Vuoi contare…………..

Così così.

Abbastanza.

Molto.

Più di tutti nel tuo campo.

Più di tutti.

Il talento aiuta ad andare lontano, ma mai quanto l’ambizione.
Tutti vogliono arrivare in alto, ma non tutti sono disposti ai sacrifici necessari a diventare i numeri uno.
Per molti, invece, è più importante la simpatia, piacere agli altri. Non bisogna però dimenticare che arrivare al cuore e arrivare in alto sono due cose di pari valore, ma diverse.
La maggior parte di noi vuole scoprire il segrete del successo.
Ma non vi è alcun segreto particolare, si procede per prove ed errori.
E alla fine si arriva sempre dove si vuole arrivare.


“Paul Arden”

giovedì, dicembre 06, 2007

THE BIG KAHUNA

Goditi potere e bellezza della tua gioventù.
Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo
capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra
vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un
modo che non puoi immaginare adesso. Quante
possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico
avevi! Non eri per niente grasso come ti sembra-
va. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoc-
cupati , ma sapendo che questo ti aiuta quanto ma-
sticare un chewing-gum per risolvere un'equazione
algebrica. I veri problemi della vita saranno sicu-
ramente cose che non t'erano mai passate per la
mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle
quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa' una
cosa, ogni giorno che sei spaventato. Canta. Non
esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la
gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non
perder tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A
volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è
solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ri-
cevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente
dimmi come si fa. Conserva tutte le vecchie lette-
re d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati.
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare
della tua vita. Le persone più interessanti che co-
nosco, a ventidue anni non sapevano che fare della
loro vita. I quarantenni più interessanti che cono-
sco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii
gentile con le tue ginocchia, quando saranno par-
tite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a
quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacin-
quesimo anniversario di matrimonio. Comunque
vada, non congratularti troppo con te stesso, ma
non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono
scommesse. Come quelle di chiunque altro. Go-
diti il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi.
Senza paura e senza temere quel che pensa la
gente. E' il più grande strumento che potrai mai
avere. Balla. Anche se il solo posto che hai per
farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni, anche
se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di
bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo. Cerca
di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere
quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i
tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te
in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e
vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da
fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita,
perche più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone
che conoscevi da giovane. Vivi a New York per un po',
ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California
per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca. Non fare
pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni
sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto
nell'accettare consigli, mal sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un
modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo,
passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più
di quel che valga. Ma accetta il consiglio... per questa
volta.




Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza.
Wolfgang Goethe

lunedì, novembre 19, 2007

I porcospini di Schopenhauer

Michelangelo Buonarroti, sosteneva di non scolpire le statue, ma semplicemente liberarle del marmo superfluo che stava intorno a loro.
Quando cucino, quando faccio qualcosa di mio, di veramente mio, partendo da una base, un’idea, uno spunto, so veramente dove voglio arrivare, immagino il gusto e la fragranza del piatto, a volte vedo persino il risultato della mia idea, così forte così vivido che ne sento il gusto in bocca, ne assaporo la consistenza. Metto amore in tutto questo, non sbaglio mai, in queste occasioni, e il risultato è pari alle mie aspettative. Recentemente ho fatto dei biscotti, per un’amica, una dolce persona meravigliosa, e mentre li preparavo per lei, sentivo tutto questo. Lei era lì in silenzio, intenta a leggere un libro arancione, ho sentito la sua anima vicino alla mia, come una comunione, senza una parola ci siamo detti di più che mille discorsi. Io impastavo la farina con le uova il burro e lo zucchero e tutto il resto, e riversavo in questo impasto il mio amore per lei. Sono un uomo libero. Accanto a me voglio una donna libera. Due persone libere da cosa si possono lasciare.?
In questa notte di pensieri, ho capito che per amare profondamente una persona, occorre innanzitutto amare profondamente se stessi, i nostri difetti, i nostri pregi, tutto quello che ci rende incredibilmente unici.

Nell'opera "Parerga e Paralipomena"(pag.396) di A.Schopenhauer si trova scritto:

"Una compagnia di porcospini, in una fredda giornata d'inverno, si strinsero vicini, per proteggersi, col calore reciproco, dal rimanere assiderati. Ben presto, però, sentirono le spine reciproche; il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo l'uno dall'altro. Quando poi il bisogno di scaldarsi li portò di nuovo a stare insieme, si ripeté quell'altro malanno; di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali, finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione."

La cosa migliore è sviluppare un calore interno che ci consenta di stare sufficientemente lontani senza pungersi, anzi la cosa migliore è stare così bene con se stessi, quindi avere così tanto calore interno, da non avere bisgno, nel senso dellla dipendenza, di nessuno, di vivere bene anche da soli. Di avere una vita piena e ricca, da poter offrire a chi amiamo.
Senza pungerlo.

venerdì, novembre 09, 2007

In ogni cosa..........

In ogni cosa ho voglia di arrivare
sino alla sostanza.
Nel lavoro, cercando la mia strada,
nel tumulto del cuore.
Sino all'essenza dei giorni passati,
sino alla loro ragione,
sino ai motivi, sino alle radici,
sino al midollo.
Eternamente aggrappandomi al filo
dei destini, degli avvenimenti,
sentire, amare, vivere, pensare,
effettuare scoperte.

(Boris Pasternak)

La vita cambia, scorre veloce, un giorno credi, poi tutto si muove e ti ritrovi in posti che mai avresti immaginato.
In poco di un mese ho cambiato tre volte posto di lavoro, pensavo che fosse un fallimento, ma c'è del valore in ogni cosa che facciamo, ho conosciuto persone nuove, che mai avrei conosciuto, ho trovato casa e so che resterò lì per un pò di tempo.

Ho cucinato per un sacco di persone, ho diretto una cucina, mi sono assunto le mie responsabilità.

Sto diventando grande..............

domenica, ottobre 07, 2007

E di nuovo cambio casa.

E di nuovo cambio casa
di nuovo cambiano le cose
di nuovo cambio luna e quartiere
come cambia l'orizzonte, il tempo, il modo di vedere
cambio posto e chiedo scusa
ma qui non c'è nessuno come me.

"E di nuovo cambio casa" Ivano Fossati

Di nuovo cambio casa, pensavo di essermi fermato, di avere trovato la mia via, la mia casa, il posto dove stare, ma la mia vita mi porta via.
Mi sembra di essere la protagonista di "Chocolat" Vianne Rocher, interpretata da Juliette Binoche. Ma non dimentichiamo Roux lo zingaro, interpretato da un fantastico Johnny Depp. Vi regalo l'inizio del libro che ho trovato in giro nel web:

"Il martedi' grasso Vianne Rocher arriva nel piccolo villaggio di Lansquenet
con la figlia Anouk. Arriva con il vento del carnevale, in un tiepido
febbraio. L'aria profuma degli odori dei dolci di carnevale; tutto il
villaggio e' per le strade, per salutare l'ultimo giorno di festa.
Anouk, forse incantata dalle maschere, chiede alla madre di fermarsi li'.
Vianne accetta, sperando dentro di se' che quella possa essere una
scelta definitiva, dopo tanto peregrinare."
tratto da "chocolat" di J. Harris
Comunque tanto per non divagare, mi hanno proposto di fare il cuoco in ristorante di prossima apertura, un posto ricco di storia, con vicissitudini e storia.
vi confesso che è una bella sfida, che ho una fifa blu, ma so di avere le ali, di lanciarmi e volare..........
Passerò giornate intere in quella cucina, a volte maledirò la mia scelta, ma la porterò avanti con fede e tenacia.
Tanto per mantenere alto sono vicino ad un castello, in una cittadina ricca e di antiche origini. Oggi ho preso casa, con un bel terrazzo e una bella veduta.
Fuori, nel balcone a dirimpetto, una giovane donna stendeva i panni, le tende arancioni si ondeggiavano dolcemente nel vento..............
Porterò qui, le mie ricette, i miei pensieri, la voglia di esservi vicino, anche sono lontano, ma non troppo.
Sono sceso dal Monte Minobu, per restarci.

giovedì, ottobre 04, 2007

Una vita creativa

Sento di aver fatto qualcosa di creativo quando mi dedico con tutto il cuore a qualcosa e lotto senza riserve fino alla fine; così vinco una battaglia per crescere. E' questione di sudore e lacrime. la vita creativa esige uno sforzo costante per migliorare i nostri pensieri e le nostre azioni. Forse la cosa importante è il dinamismo implicito nello sforzo.
Si passa attraverso tempeste e e si possono subire sconfitte. L'essenza della vita creativa è perseverare nonostante le sconfitte e inseguire l'arcobaleno che c'è nei nostri cuori. L'indulgenza e l'indolenza non sono creative. Lamentele ed indecisioni sono da vigliacchi e corrompono la naturale tendenza alla creatività. Chi smette di lottare per la creatività si avvia verso l'inferno che ne distruggerà la vita.

Daisaku Ikeda

letto su "Il Budda, Geoff e io" Edward Canfor-Dumas

Il senso della vita

A un tale interrogativo non possiamo dare una risposta noi psichiatri. perchè il senso della vita è diverso per ognuno di noi, di giorno in giorno, di ora in ora. Ciò che conta, allora, non è il significato della vita in generale, ma piuttosto lo specifico significato di una persona in un dato momento. Fare la domanda in termini generici sarebbe come chiedere ad un campione di scacchi:"Mi dica Maestro, qual'è la migliore mossa al mondo?" Non esiste niente del genere. Non esiste la mossa migliore, o anche solo una buona mossa, al di fuori di una particolare situazione in una particolare partita, tenendo anche conto della specifica personalità dell'avversario. Lo stesso vale per l'esistenza umana. Non si dovrebbe cercare un significato astratto per la vita. Ognuno di noi ha una particolare vocazione o missione da portare avanti, un compito concreto che esige adempimento. quindi ognuno non può essere sostituito, ne la sua vita può ripetersi. Perciò il compito di ognuno è straordinario e irripetibile, quanto l'opportunità di attuarlo.
Visto che ogni situazione della vita rappresenta una sfida e un problema da risolvere, la domanda sul senso della vita può in realtà essere capovolta. In sostanza, l'uomo dovrebbe chiedersi quale sia il significato della vita, ma piuttosto capire che è a lui che vengono poste le domante. In una parola, ogni uomo alla prova dalla vita, e può rispondere alla vita solo rendendo conto della propria vita............


"Alla ricerca di un significato nella vita" di Victor Franckl
letto su "Il Budda, Geoff e io" Edward Canfor-Dumas

Paolo Coelho "Le cose che ho imparato nella vita"

-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
- È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

QUEL CHE SEMINI, RACCOGLI

Il suo nome era Fleming ed era un povero agricoltore scozzese.

Un giorno, mentre tentava di sbarcare il lunario per la sua famiglia,
sentì un grido di aiuto arrivare da una palude vicino. Lasciò a terra
tutti i suoi attrezzi e corse verso la palude. Là, impantanato fino alla
vita nella melma scura, c’era un ragazzo terrorizzato, che urlava e si
dimenava per liberarsi. Fleming salvò il ragazzo da quella che poteva
diventare una morte lenta e terribile.

Il giorno dopo, una splendente carrozza apparse nelle campagne attorno al
podere di Fleming. Un nobiluomo elegantemente vestito scese dalla carrozza
e si presentò come il padre del ragazzo che l’agricoltore aveva salvato.

"Voglio ripagarvi," disse il nobiluomo. "voi avete salvato la vita di mio
figlio."
"No, non posso accettare un pagamento per quello che ho fatto," rispose l’agricoltore,
declinando l’offerta.

In quel momento, il figlio dell’agricoltore arrivò alla porta della povera
abitazione di famiglia. “E’ vostro figlio?” chiese il nobiluomo.
"Si," Rispose l’agricoltore con orgoglio.

"Facciamo un patto. Permettetemi di offrire a vostro figlio lo stesso
livello di educazione scolastica che può permettersi mio figlio. Se il
ragazzo assomiglia appena un pò a suo padre, non ho dubbi che diventerà un
uomo di cui entrambi saremo orgogliosi. "

E così fece.

Il figlio dell’agricoltore scozzese frequentò le migliori scuole e nel
tempo si laureò alla St. Mary's Hospital Medical School di Londra, e
continuò per poi diventare conosciuto in tutto il mondo come Sir
Alexander Fleming, colui che scoprì la penicillina.

Tanti anni dopo, lo stesso nobiluomo il cui figliolo fu salvato dalla
palude, stava morendo di polmonite. Chi salvò la sua vita stavolta?

La penicillina.

Il nome del nobiluomo? Lord Randolph Churchill.

Il nome del figlio? Sir Winston Churchill.

Qualcuno una volta disse:
"Quello che semini, raccogli."

Lavora come se non avessi bisogno del denaro.
Ama come se non fossi mai stato ferito.
Balla come se nessuno ti stesse guardando.
Canta come se nessuno stesse ascoltando.
Vivi come se vivessi nel Paradiso in terra...

giovedì, settembre 27, 2007

Una grande rivoluzione

«Una grande rivoluzione nel carattere di una sola persona permetterà di realizzare un cambiamento nel destino di una nazione, e condurrà infine a un cambiamento nel destino di tutta l'umanità».

Daisaku Ikeda

letta nel libro "Il Budda, Geoff e io" di Edward Canfor-Dumas

martedì, settembre 25, 2007

io sono sveglio

« Il bramino Dona vide il Buddha seduto sotto un albero e fu tanto colpito dall'aura consapevole e serena che emanava, nonché dallo splendore del suo aspetto, che gli chiese:
– Sei per caso un dio?
– No, brâhmana, non sono un dio.
– Allora sei un angelo?
– No davvero, brâhmana.
– Allora sei uno spirito?
– No, non sono uno spirito.
– E allora, che cosa sei?
– Io sono sveglio. »

(Anguttara Nikaya)
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