lunedì, agosto 18, 2014

venerdì, settembre 13, 2013

10 REGOLE DI VITA

Bill Gates ha recentemente tenuto un discorso in una scuola superiore di circa 10 cose che la scuola non vi insegna, ma che dovete imparare il più velocemente possibile! Potrebbero non piacervi. Sappiate però che lui le ha sicuramente applicate! Queste cose parlano dei buoni sentimenti e insegnamenti politicamente corretti che hanno creato generazioni di giovani del tutto privi di senso della realtà della vita.
 Regola 1: La vita è ingiusta: abituatevi!
 Regola 2: Il mondo non se ne frega per la vostra autostima. Il mondo si aspetta che combinate qualcosa prima di poterne gioirne voi stessi.
 Regola 3: Non si guadagnano $ 60.000 all'anno una volta finita la scuola. Non avrete telefono e auto aziendale prima di aver meritato, guadagnato questi privilegi.
 Regola 4: Se pensate che la vostra insegnante è duro con voi, aspettate di avere un capo.
 Regola 5: Lavorare in una friggitoria non significa "abbassarsi". I vostri nonni avevano una parola diversa per questo: la chiamavano "opportunità".
 Regola 6: Se fate un pasticcio, QUESTA NON E 'COLPA DEI VOSTRI GENITORI, smettetela di piagnucolare e imparate dai vostri errori.
Regola 7: Prima della vostra nascita, i vostri genitori non erano così noiosi come lo sono ora! Sono diventati in questo modo: * Per pagare le vostra bollette, * Per pulire i vostri vestiti * A furia di ripetere all'infinito quanto siete bravi e intelligenti. Quindi, prima di salvare le foreste pluviali dai parassiti della generazione dei vostri genitori, iniziare a pulire la vostra stanza e mettete in ordine tutto ciò che vi si trova.
 Regola 8 : in certe scuole sono stati aboliti i voti e i giudizi e vi sono state date delle opportunità per essere promossi: non è così nella vita reale!
 Regola 9: La vita non è divisa in semestri. L'estate non è un periodo di ferie. E sono molto pochi i datori di lavoro disposti ad aiutarvi a farvi assumere, è vostra responsabilità.
 Regola 10: La televisione non è "vita reale". Nella vita reale, le persone lasciano il caffè e vanno a lavorare.

 Se siete d'accordo, fate circolare, in caso contrario, mettere la testa sotto la sabbia e fare un respiro profondo.


 Bill Gates





 Per aiutarvi ecco un piccolo link con una pubblicazione interessante:




                                                             Le 5 Abitudini per il Successo
Le 5 Abitudini per il Successo

Lettera da un amico

LETTERA DA UN AMICO Mio caro, forse non sarai dove ti aspettavi, ma di sicuro si tratta del posto dove dovevi essere. Forse il vento ti ha spinto fuori rotta per qualche ragione. Forse ci sono delle rocce sul tuo cammino e tu dovrai sollevarle e gettarle via, per rafforzarti. Forse la strada che hai davanti è lunga e tu dovrai imparare a resistere. E forse stai andando a piedi invece che in macchina, e dovrai scoprire la semplicità e la complessità di essere solo nel vasto mondo. Le proposte di viaggi strani sono lezioni di danza di Dio. Fai attenzione ed impara il ballo. Danza e gira e danza ancora, impara il ballo finché il tuo cuore non è contento. Falsamente tuo Kurt Vonnegut Jr.

sabato, dicembre 10, 2011

tra i fiori il ciliegio tra gli uomini il samurai.

1. Il Samurai ed il Bushidō
Il Giappone è un Paese che vanta un tradizione guerriera lunga ed interessante. Interprete di questa
tradizione è la figura del cavaliere dell’antico Giappone: il samurai. È intrepido, l’archetipo del
guerriero individuale. È un esteta, che apprezza la bellezza del fiore di ciliegio, ravvisando nella sua
breve durata la propria vita altrettanto breve. Interpreta bene questo concetto un antico adagio
sottoriportato:
“HANA WA SAKURA GI
HITO WA BUSHI”
tra i fiori il ciliegio,
tra gli uomini il guerriero
Tale adagio ricorda l’analogia tra il fiore di ciliegio (sakura) e il bushi ad indicare l’eccellenza e la
nobiltà dei due.
Il ciliegio è l’emblema radioso della primavera, il segno del ritorno della vita e della vittoria della
dea solare. La forza della terra si rivela come bellezza, purezza e fragranza nell’azzurro del cielo.
Così la potenza del guerriero non si rivela come peso brutale e travolgente, ma con la purezza ed il
candore dei sentimenti del cuore.
La delicatezza del fiore esprime il non attaccamento; dopo avere annunciato la primavera il fiore di
ciliegio si lascia trasportare dal vento. La vita del bushi è bella ed effimera come solo i fiori più
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belli sanno essere. La morte è come il vento che distacca i fiori dai rami per cospargerne i prati, le
acque, i torrenti. Non vi è nulla di tremendo nel vento di primavera: viene dall’azzurro e luminoso
mistero del cielo, annuncia la vita. Il bushi apprese a considerare la sua morte come il vento di
primavera: egli va da mistero a mistero, da Vita a Vita ed è cosciente di questo andare nel suo breve
passaggio primaverile sulla terra degli uomini.
Il samurai può, a seconda dei casi, essere il capo di armati sul campo di battaglia, l’assassino nella
notte, il custode della pace, l’aristocratico amministratore, il vendicatore del proprio signore. I
samurai svolsero tutti questi ruoli nelle diverse epoche della storia giapponese. Nati come élite
militare, furono dapprima guerrieri tribali; all’apice del potere della famiglia imperiale furono
brevemente messi da parte, poi lentamente cominciarono a dominare la burocrazia civile che gli
Imperatori avevano conservata. In ogni caso, pur modificando la propria posizione ed il proprio
ruolo durante le diverse fasi della storia del loro Paese, i samurai fino alla fine del XIX secolo,
furono gli amministratori dell’impero, con una organizzazione di tipo feudale. È tra il IX e l’XI
secolo che la parola samurai (letteralmente “coloro che servono”) divenne di uso comune.

http://www.ski-i-lombardia.it/Approfondimenti/Samurai/Ilsamurai.pdf

martedì, novembre 08, 2011

Someone like you.........

http://www.youtube.com/watch?v=QombgK_JgR0

domenica, ottobre 09, 2011

http://anticoborgomonchiero.marachellagruppo.it/IT/index.html


Un nuovo inizio..................

mercoledì, marzo 16, 2011

Citazioni dall'Hagakure - Il codice dei samurai



Dove il cuore ti porta, li è la tua città d'origine................ (Yamamoto Tsunetomo)


Our bodies are given life from midst of nothingness. Exitisting where there is nothing is the meaning of the phrase, "Form is emptyness." That all thinghs are provided for nothingness is the meaning of the phrase, "Emptiness is form". One should not think that these are two separate things.

giovedì, febbraio 03, 2011

Black brownies!!

Black brownies

220gr. di burro a temperatura ambiente
330gr di zucchero di canna
4 uova
110gr. cacao
400ml. di Birra scura artigianale (io ho usato La Corsara Nera del Birrificio Aosta)
225gr di farina
 Una bustina di lievito

In una terrina preparare le 4 uova sbattute.
Separatamente ammorbidire il burro con lo zucchero.
Mescolare la farina con il lievito e il bicarbonato
In un'altra terrina unire il cacao alla birra
Unire le uova al burro lavorato con lo zucchero
aggiungere cacao e birra,
infine farina e lievito.
.
Versare l'impasto in 14 stampi monodose imburrati e spolverati cacao messi in forno a 180° per circa 30'
Vale prova con stecchino.

Puoi servirla con zabaione alla birra scura.
Usi quella avanzata dalla preparazione della torta, se non l'hai bevuta.............


Lo spunto l'ho preso qui:
http://www.cuochine.it/2010/02/torta-alla-guinness.html
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