domenica, giugno 24, 2007

Minestrone freddo alla milanese

Estate, fa caldo.
Cosa mangiare?
La solita insalata di riso?
Un insalata di pasta?
Prosciutto e melone, caprese?
Cose ne dite di un bel minestrone?
Caldo, mi dite voi.
Assolutamente no, un bel minestrone freddo alla milanese.

Eccovi gli ingredienti:
Minestrone:
1 cipolla media, 2 patate medie, 3 carote, un cuore di sedano, 1 porro, 3 zucchine, 100 g di fagioli, 1 manciata di erbette, un ciuffo di prezzemolo, 4 cucchiai di olio di oliva, 2 litri di acqua

Lavate e mondate tutte le verdure.
tritate la cipolla e tagliate a fettine sottili il porro.
Tagliate le verdure a dadini.
Preparate il soffritto facendo scaldare bene la pentola, aggiungete l'olio e la cipolla tritata e il porro tagliato a rondelle, e cuocete a fuoco dolce per una decina di minuti.
Aggiungete i dadini di sedano, carota, zucchine, patate e continuate la cottura per altri 7/8 minuti.
Versate l'acqua (o il brodo vegetale) nella pentola ed unite tutte le altre verdure.
Salare secondo il vostro gusto, poco comunque.
Cuocete coperto e a fuoco basso per circa 40 minuti.
In modo da lasciare la verdura intera ed ottenere un brodo limpido.
A cottura ultimata aggiustiamo di sale e facciamo raffreddare, un abbattitore è ideale in questo caso, ma possiamo mettere la pentola nel lavandino pieno d'acqua fredda e ghiaccio e successivamente in frigo.
Prepariamo un battuto di basilico e mentuccia fresca, aggiungiamo olio extra vergine, pomodorini dell'orto freschi tagliati in quattro e privati dei semi. Se vi va anche degli spicchi d'aglio per dare profumo.
A parte facciamo cuocere delle pasta da brodo, tipo pipette in abbondante acqua salata.
Serviamo il piatto in ciotole o scodelle mescolando il minestrone con la pasta, nel centro del piatto un cucchiaio di battuto.
Buon appetito.

E' sicuramente una ricetta sfiziosa, la potete preparare con anticipo e servirla o mangiarla con comodo. Se non mescolate gli ingredienti si conserva per qualche giorno, se la mettete in buste sottovuoto anche qualcosa di più.

Potete servirlo come antipasto leggero prima di una grigliata, magari senza pasta, mangiarlo come piatto unico, o piatto principale di una cena fredda tra amici.

Buon appetito.

lunedì, giugno 18, 2007

ti amo

Ti amo, perché non te l'ho detto mai,
ti amo perché sei nella mia vita e non lo sai.
ti amo perché c'era il sole sopra le nuvole.
ti amo perché mi sono innamorato di te.
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì,
che avrò cura di te.
ti amo

domenica, giugno 17, 2007

Vince solo chi è convinto di poterlo fare. Virgilio

Tanto gentile e tanto onesta pare

Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che ‘ntender no la può chi no la prova;

e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: Sospira.
(Dante Alighieri)

Lettera

Francesco Guccini
D'Amore Di Morte E Di Altre Sciocchezze (1996)
Lettera

In giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole,
il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole.
All' una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti,
le TV son un rombo di tuono per l' indifferenza scostante dei gatti;
come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda,
ma nell' intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda,
punge il rovaio d' un dubbio eterno, un formicaio di cose andate,
di chi aspetta sempre l' inverno per desiderare una nuova estate...

Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo,
ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e nel culo tondo,
in testa identiche, senza storia, sfidando tutto, senza confini,
frantumano un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini;
come vedi tutto è consueto in questo ingorgo di vita e morte,
ma mi rattristo, io sono lieto di questa pista di voglia e sorte,
di questa rete troppo smagliata, di queste mete lì da sognare,
di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare...

Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo,
le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo.
Io sdraiato sull' erba verde fantastico piano sul mio passato,
ma l' età all' improvviso disperde quel che credevo e non sono stato;
come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi,
in questa vista presa di striscio, di svolgimento corretto ai temi,
dei miei entusiasmi durati poco, dei tanti chiasmi filosofanti,
di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti...

Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni
di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni,
gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti,
l' arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?
Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa
e c'è il sospetto che sia triviale l' affanno e l' ansimo dopo una corsa,
l' ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa... che chiami... vita...

Dedicata a................

mercoledì, giugno 06, 2007

6 giugno 2007

E' un sacco di tempo che non scrivo. ovvero, non metto nulla di mio. Ho fatto un sacco di copia ed incolla, ho copiato dei brani da libri che ho letto. Insomma, ho cercato di lasciare tracce dei miei pensieri, in un modo o nell'altro.
l'ultimo mio post è di marzo ed ero in un castello, oggi sono in un altro sempre in zona, sempre su un bricco (cima di una collina. La cucina è piemontese molto tradizionale, molta carne, cotture lunghe, materie prime di ottima qualità. Ve lo consiglio, se vi piace il genere.

viaggio nella notte

House Kids Session Radio Show 005 On Just4listen.com Par Peter Phara - Deep House

1 - 0:00 - So Good Today - Ben Westbeech -
2 - 3:51 - Jus Dope - Roots -
3 - 11:00 - Touched The Sky - Dennis Ferrer -
4 - 17:06 - Sunny - Jose Feliciano -
5 - 224:06 - It Ain't Love - Solu Music Feat Kai Martin -
6 - 31:40 - My Faith - Kemal Feat Maiya -
7 - 35:52 - Your Beat Sounds Like - Ron Gelfer Feat Tiger L0ily -
8 - 41:40 - Dentro Mi Alma - Jazztronik -
9 - 51:05 - Rasmus Faber Pres Apollo Vs Melo - Divided United -
10 - 53:05 - Music - Autosoul -

http://www.mixupload.fr/media-HouseKidsSessionRadioShow005OnJust4listencom



Piove, mi è sempre piaciuto guidare sotto la pioggia, di notte, in autostrada, l'auto comoda, veloce e sufficientemente potente, ho macinato chilometri, per lavoro e per divertimento. Il mio animo zingaro mi ha sempre spinto lontano, non quanto avrei voluto, ma lontano. Anche oggi che faccio un lavoro stanziale, il cuoco, non nego la mia voglia di viaggiare. Chilometri mi aspettano, posti nuovi, persone nuove. Ho conosciuto le persone più inimmaginabili, dal senzatetto che dormiva alla stazione e viveva di espedienti, al milionario (in euro) che usava il jet privato per andare a cena a Parigi, il sabato sera. Ho conosciuto persone tristi, sole, infide, infelici, ho conosciuto persone meravigliose, coraggiose, sole eppure forti. Ho passato notti a guidare, discutendo di cucina, filosofia, litigando, amando, nel mio viaggio attraverso la vita. La musica aleggia, mi segue, è la colonna sonora del mio viaggio.
Sono nato lo stesso giorno di Lucio Battisti. Vorrà dire qualcosa. Sonny i love you....
sono arrivato.
buonanotte e buon'ascolto

sabato, giugno 02, 2007

meraviglioso



As we grow up, we learn that even the one person that wasn't supposed to ever let you down probably will. You will have your heart broken probably more than once and it's harder every time. You'll break hearts too, so remember how it felt when yours was broken. You'll fight with your best friend. You'll blame a new love for things an old one did. You'll cry because time is passing too fast, and you'll eventually lose someone you love. So take too many pictures, laugh too much, and love like you've never been hurt because every sixty seconds you spend upset is a minute of happiness you'll never get back.

Don't be afraid that your life will end,
be afraid that it will never begin.

giovedì, maggio 17, 2007

Ratatouille il trailer e altro.............






Non nego che sono ansioso di vederlo!!!!

Quattro quarti meno qualcosa al cioccolato.

Ecco una ricetta semplice, semplice, ma di grande effetto. Molto golosa, che piace a tutti, a patto che siate appassionati di cioccolato.
Ingredienti
Uova fresche,
zucchero,
cioccolato (di ottima qualità)
Burro.

Pesate le uova con il guscio, e pesate la medesima quantità degli altri ingredienti. Se lo volete meno dolce e stucchevole, usate un 10 % di zucchero in meno e un cioccolato più amaro (almeno un 70%), se vi va anche un goccio di rhum.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato (il microonde va anche bene, e fate più in fretta) usate il medesimo procedimento per il burro.
Montate a neve i tuorli prima e gli albumi, a parte (of course) poi.
Mescolate il tutto, cioccolato con il burro, l’eventuale rhum, successivamente i tuorli montati e a finire gli albumi.
Versate il tutto in una teglia ricoperta da una carta da forno bagnata e strizzata bene. La torta non deve essere molto spessa, cuocete il tutto a 200° C per circa mezz’ora. Lasciate raffreddare.
La torta è ottima così, ma potete servirla con una salsa ai frutti di bosco, ai mirtilli, alla menta, io l’ho assaggiata con una gelatina allo stiger (cocktail a base di cognac e liquore alla menta).

Provatela, poi mi direte :-)

mercoledì, maggio 02, 2007

L'invito

Non mi interessa cosa fai per vivere.
Voglio sapere cosa desideri davvero, e se sogni di realizzare ciò che il tuo cuore brama.
Non mi interessa quanti anni hai.
Voglio sapere se avrai il coraggio di essere giudicato folle per amore, per il tuo sogno, per l’avventura di essere vivo.
Non mi interessa quali pianeti siano in quadratura con la tua Luna.
Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se le delusioni della tua vita hanno ampliato i tuoi orizzonti o se ti sei ripiegato su te stesso per paura di soffrire ancora.
Voglio sapere se sopporti il dolore, mio o tuo, senza cercare di nasconderlo, attenuarlo, eliminarlo.
Voglio sapere se sopporti la gioia, mia o tua, se puoi danzare selvaggiamente e lasciare che l’estasi pervada ogni tua cellula senza raccomandarti di essere prudente, realistico e di ricordare i limiti della condizione umana.
Non mi interessa se la storia che mi stai raccontando è vera.
Voglio sapere se riesci a deludere qualcuno per mantenerti fedele a te stesso; se sai sopportare l’accusa di tradimento e non tradire la tua anima, se sai essere senza fede e perciò degno di fede.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza, anche quando non è piacevole, ogni giorno, e se riesci a trovare la sorgente della tua vita dalla sua presenza.
Voglio sapere se sai accettare i fallimenti, tuoi e miei, e restare ancora sulla riva di un lago e urlare “Si!” all’argento della luna piena.
Non mi interessa sapere dove vivi, o quanti soldi hai.
Voglio sapere se sai alzarti, dopo la notte di travaglio e disperazione, stanco e ammaccato fino all’osso, e di fare il tuo dovere per sfamare i tuoi figli.
Non mi interessa sapere chi conosci o come sei giunto fino a qui.
Voglio sapere se resterai nel centro del mirino insieme a me senza tirarti indietro.
Non mi interessa dove o che cosa o con chi hai studiato.
Voglio sapere che cosa ti sorregge quando tutto il resto crolla.
Voglio sapere se sai stare solo con te stesso e se davvero ti piace la compagnia che ti fai nel momento di vuoto.

Oriah Mountain Dreamer
Vecchio Indiano

eccovi anche la versione in inglese:

The Invitation, The Call, and The Dance
are available in paperback April 25th , 2006

The Invitation

It doesn’t interest me what you do for a living.
I want to know what you ache for
and if you dare to dream of meeting your heart’s longing.

It doesn’t interest me how old you are.
I want to know if you will risk looking like a fool
for love
for your dream
for the adventure of being alive.

It doesn’t interest me what planets are squaring your moon...
I want to know if you have touched the centre of your own sorrow
if you have been opened by life’s betrayals
or have become shrivelled and closed
from fear of further pain.

I want to know if you can sit with pain
mine or your own
without moving to hide it
or fade it
or fix it.

I want to know if you can be with joy
mine or your own
if you can dance with wildness
and let the ecstasy fill you to the tips of your fingers and toes
without cautioning us
to be careful
to be realistic
to remember the limitations of being human.

It doesn’t interest me if the story you are telling me
is true.
I want to know if you can
disappoint another
to be true to yourself.
If you can bear the accusation of betrayal
and not betray your own soul.
If you can be faithless
and therefore trustworthy.

I want to know if you can see Beauty
even when it is not pretty
every day.
And if you can source your own life
from its presence.

I want to know if you can live with failure
yours and mine
and still stand at the edge of the lake
and shout to the silver of the full moon,
“Yes.”

It doesn’t interest me
to know where you live or how much money you have.
I want to know if you can get up
after the night of grief and despair
weary and bruised to the bone
and do what needs to be done
to feed the children.

It doesn’t interest me who you know
or how you came to be here.
I want to know if you will stand
in the centre of the fire
with me
and not shrink back.

It doesn’t interest me where or what or with whom
you have studied.
I want to know what sustains you
from the inside
when all else falls away.

I want to know if you can be alone
with yourself
and if you truly like the company you keep
in the empty moments.



© Mountaindreaming, from the book The Invitation published by HarperSanFrancisco, 1999 All rights reserved

mercoledì, marzo 21, 2007

Il barattolo di maionese e il caffè

Quando le cose della vita ti superano, quando 24 ore al giorno non bastano, ricordati del barattolo di maionese e del caffè.
Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire parola, prende un barattolo grande e vuoto di maionese e procede a riempirlo
con delle palle da golf.
Dopo chiede agli studenti se il barattolo è pieno.
Gli studenti sono d'accordo e dicono di si.
Allora il professore prende una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il barattolo di maionese.
Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le palle da golf.
Il professore chiede di nuovo agli studenti se il barattolo è pieno e loro rispondono di nuovo di si.
Il professore prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo.
Ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore chiede ancora se il barattolo è pieno.
Questa volta gli studenti rispondono con un si' unanime.
Il professore, velocemente, aggiunge due tazze di caffè al contenuto del barattolo ed effettivamente riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia.
Gli studenti si mettono a ridere in questa occasione.
Quando la risata finisce il professore dice:
Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita.
Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l'amore, le cose che ci appassionano.
Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene.
Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc.
La sabbia è tutto il resto:le piccole cose.
Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia non ci sarebbe posto per le palline di vetro ne' per le palle da golf.
La stessa cosa succede con la vita.
Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed energia nelle cose piccole, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti.
Fai attenzione alle cose che sono cruciali per la tua felicità :
gioca con i tuoi figli, prenditi il tempo per andare dal medico, vai con il tuo partner a cena, pratica il tuo sport o hobby preferito.
Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per riparare la chiavetta dell'acqua...
Occupati prima delle palline da golf, delle cose che realmente ti importano.
Stabilisci le tue priorità, il resto è solo sabbia.
"Uno degli studenti alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffè"
Il professore sorride e dice:
"Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata possa sembrare la tua vita, c'è sempre posto per un paio di tazze di caffè con un amico".

Grazie Elena :-)

mercoledì, marzo 07, 2007

ti scatterò una foto

Ricorderò e comunque anche se non vorrai
Ti sposerò perché non te l' ho detto mai
Come fa male cercare , trovarti poco dopo
E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto…
Ti scatterò una foto…

Ricorderò e comunque e so che non vorrai
Ti chiamerò perché tanto non risponderai
Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco
E capendo che ti ho perso
Ti scatto un' altra foto

Perché piccola potresti andartene dalle mie mani
Ed i giorni da prima lontani saranno anni

E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire

E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante
Ma pure avendoti qui ti sentirei distante
Cosa può significare sentirsi piccolo
Quando sei il più grande sogno il più grande incubo

Siamo figli di mondi diversi una sola memoria
Che cancella e disegna distratta la stessa storia

E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire

Non basta più il ricordo
Ora voglio il tuo ritorno…
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore
Lo stesso sapore con te
Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire…


(testo di Tiziano Ferro)

lunedì, marzo 05, 2007

Ti auguro felicità
ma non la felicità che si ottiene chiudendo fuori il mondo.
nemmeno quella di rinnegare il tuo sogno per amor di agiatezza
ti auguro la felicità di fare quello che fai nel migliore dei modi,
di correre il rischio di tentare, di correre il rischio di dare,
di correre il rischio d'amare
( Pam Brown )

Oggi è il mio compleanno.

Tanti auguri a me

lunedì, febbraio 12, 2007

Conti Roero

"You cant't always get what your want
But you get what you need"
THE ROLLING STONES
(Non sempre puoi ottenere ciò che vuoi, ma ottieni ciò che hai bisogno)


Finalmente il grande momento è arrivato. Ho una prova in un ristorante prestigioso, qui, vicino a casa. Prestigioso, intendo una stella Michelin, tanto per capirci, mica per dire, sul serio.
Iniziamo dall'inizio, ho saputo di questo ristorante d un'amica, una pasticcera molto brava, in Bra. Lunedì telefono , prendo appuntamento con lo chef, mi aspetta per l'indomani.
Arrivo puntuale, porto con me il mio curriculum, magro, ma ho una grande fiducia.
Gentilissimo mi accoglie, parliamo, mi dice che per il momento non ha bisogno, sta aspettando un cuoco maltese per il mese di febbraio, ma se lo desidero posso fare una prova senza impegno da entrambe le parti la settimana successiva, martedì è in inghilterra,mercoledì posso iniziare.
Eccomi nella mia divisa, casacca bianca, pantaloni scuri, comodi. Preparazione in cucina, aiuto il pasticcere, è l'unico che possa farmi fare qualcosa, gli altri sono impegnatissimi. Mi presentano lo staff di cucina, Mike,si occupa degli antipasti, Nick, dei primi, californiani entrambi. Alessandro, di Millesimo, dei secondi, Francesco, di Latina, dei dolci. L'ambiente è giovane, rilassato, si lavora bene. La preparazione scorre velocemente, fare dolci mi piace, metto tutta la mia passine e il mio talento.
Arriva il momento della cena, iniziano le danze, vi dirò che sono molto emozionato, mi trovo in difficoltà, ma ambiente nuovo, non conosco le ricette, le preparazioni, quindi so che non riusscirò ad aiutare, ma mi impegno. La serata scorre velocissima, in un attimo ci troviamo a fine servizio. Puliamo, si va a casa, ho ancora l'adrenalina al massimo, ho difficoltà ad addormentarmi.
Un'altra giornata impegnativa mi aspetta domani.

lunedì, gennaio 22, 2007

Ratatouille























Il trailer potete vederlo qui:



Ciao a tutti, non mi sono dimenticato di voi.
solo che sono in vacanza, ancora!!!!
così non ho molto da scrivervi se non pensieri citazioni e adesso anche trailer.

si ma che film.

Non vedo l'ora che esca.

Domani vado ad aiutare un'amica in cucina, la loro cuoca è malata, quindi mi diletterò di nuovo ai fornelli.

vi racconterò.

Alla prossima.

mercoledì, gennaio 17, 2007

il successo

Il successo è la capacità di passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo
Sir Winston Churchill (1874 - 1965)

venerdì, gennaio 12, 2007

eccomi qua.

Eccomi qua, sono tornato a casa, sto tirando ler fila, ma soprattutto il bilancio di questi quattro mesi di lavoro, d'impegno, di passione.
Ho imparato molto, ho imparato ad organizzarmi meglio, il lavoro in una cucina professionale è diverso dallo stesso fatto in una cucina tradizionale.

Sono diversi i metodi, gli approcci, l'attrezzatura, il "forma mentis"

Inoltre ho scoperto di avere questo talento per la scrittura, ma di questo ne ho già parlato.

Tutto positivo, insomma, anche il piacere di tornare a casa e di rivedere i vecchi amici.

Vi terrò informati.

lunedì, gennaio 01, 2007

Buon Anno!!!!


Buon Anno a tutti voi che mi leggete. Dicembre è passato, il cenone di capodanno ormai è un ricordo.
Questo mese è volato via, veloce come il vento, veloce come un ricordo. Un ricordo nel mio cuore.
Ho considerato questo periodo come una prova. Abbiamo avuto un sacco di lavoro, banchetti, cene, pranzi.
La somma di tutto questo è stato il cenone ieri sera.
Abbiamo avuto 270 persone a cena, 7 portate, un lavoro immane. Abbiamo lavorato con passione ed impegno ogni giorno, da mercoledì fino a ieri sera, anzi per essere precisi fino a questa mattina.

Qui sto bene, mi piace la gente, mi piace il posto, Massimiliano è un grande Chef, ma come ben sappiamo tutto quello che ha un'inizio ha una fine, 8 giorni e finisco. Torno su. Poi si vedrà, ho degli obbiettivi, degli indirizzi. So che non starò fermo, ho molte cose da fare ancora.
Dimenticavo, ieri è venuta a trovarci Elena, voleva salutarvi.
Eccola:
"Ciao a tutti, AUGURONI per questo 2007!!! Che sia per tutti un anno pieno di vittorie e di super-risultati!!!!! Per quanto mi riguarda, l'ho iniziato alla grande: sono venuta a trovare un amico che ha realizzato un obiettivo, ho aiutato in cucina, mi sono divertita, e il resto ve lo racconterò di persona!!!!! Ora passo di nuovo la linea al nostro caro Ibo. Baci + abbracci a tutti!!!!!!!!!! Ele"

Ho molte cose da dirvi e da raccontarvi, ma....................
Il tempo è tiranno e devo andare.

B U O N A N N O a tutti voi.

lunedì, dicembre 25, 2006

Buon Natale

Buon Natale a tutti voi.
E' il mio primo Natale da cuoco, vi confesso di essere emozionato.

Alla prossima.
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